L’Anti-Trust indaga anche su iAd, la piattaforma pubblicitaria di Apple
Ancora una volta l’Anti-Trust indaga su Apple e questa volta nel mirino troviamo iAd, il nuovo sistema pubblicitario interattivo per la piattaforma iPhone.
Dopo la prima istruttoria dell’Antitrust nei confronti di Apple e la sua scelta di fermare i tool di sviluppo alternativi per le applicazioni iPhone (Flash CS5) a favore del proprio SDK, questa volta la società viene indagata sul sistema iAd.
Nel contratto di licenza del sistema pubblicitario di Apple infatti, viene esplicitamente dichiarato che lo sviluppatore non potrà cedere a terzi i dati e le statistiche generate dall’accesso al proprio banner pubblicitario. Tutto questo viene fatto nella speranza di tutelarsi ed impedire ad altre aziende concorrenti di accedere alle informazioni raccolte sull’utilizzo del software. Apple potrebbe evitare l’indagine semplicemente modificando questa regola nel contratto, prima del lancio ufficiale del servizio, ma conoscendo i dirigenti, sicuramente non torneranno indietro sui propri passi e quindi staremo a vedere cosa succederà.
Via | Melamorsicata






















secondo me sarà molto invasiva questa pubblicità
la pubblicità in realtà sarà quasi un'altra applicazione all'interno di un'applicazione.. quindi si.
io mi auguro solo che l'accesso alla pubblicità interattiva avvenga sempre tramite il classico bannerino (piccolo). Se sarà così allora direi che va più che bene.. ma se parte ad esempio all'avvio di un gioco, allora diventa veramente una cosa antipatica
non è che quelli dell'antitrust americano possono passare a fare un giro anche da noi che magari poi riusciamo a pagare l'adsl come il resto del mondo?