Apple applica politiche restrittive su iAd, per escludere la pubblicità di Google sugli iPhone ma l’Anti-Trust indaga

Secondo quanto riportato dal Financial Times, il governo degli Stati Uniti sta analizzando dettagliatamente il sistema pubblicitario introdotto da Apple con l’iOS 4. Ricorderete sicuramente le precedenti indagini dell’Anti-Trust relativamente ai cambiamenti dell’SDK che vietavano lo sviluppo di applicazioni iPhone tramite Tool alternativi ma con la questione iAd, Apple ha apportato nuove modifiche ancora più mirate che stanno suscitando un grosso scalpore in USA.

In particolare, la nuova clausola permette soltanto di raccogliere informazioni da provider indipendenti, il cui business primario si basa sulla fornitura di pubblicità mobile e nient’altro. Di conseguenza viene categorigamente vietata l’affiliazione a programmi alternativi derivanti da società che oltre alle pubblcità distribuiscono anche sistemi operativi ed altri servizi, che non si possono certo qualificare come indipendenti.

In altre parole con iAd Apple sta cercando di creare un qualcosa che può controllare in maniera diretta e di lasciare fuori sia Google con il suo Admob che Microsoft, evitando la concorrenza e l’accrescimento di queste società tramite l’iPhone.

Le lamentele da parte di AdMob non sono tardate a venire ed a breve sapremo sa l’Anti-Trust reputerà corrette queste scelte oppure se Apple dovrà modificare le condizioni.

Via | Macrumors

Secondo quanto riportato dal Financial Times, il governo degli Stati Uniti sta analizzando dettagliatamente il sistema pubblicitario introdotto da Apple…

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