iSpazio Game Point: Il Primo Appuntamento

Eccoci finalmente al primo appuntamento con iSpazio Game Point, la rubrica che vi aiuterà ad individuare, genere per genere, i giochi più meritevoli dell’AppStore!

La struttura della nuova rubrica è così articolata:

  • Due generi video ludici scelti ogni settimana, e…
  • …un gioco selezionato a settimana per ognuno dei due generi!

Quindi, per entrambi i giochi settimanali, una corposa recensione che ne individuerà punti di forza e debolezze in maniera assolutamente imparziale, oltre a riassumere i principali motivi per cui noi ve ne consigliamo l’acquisto (sempre a seguito della lettura della recensione, per capire se il gioco si adatta o meno ai vostri gusti o desideri). I generi di questa settimana sono Racing e Platform.

Il genere racing, sui nostri dispositivi, è uno dei più gettonati: che si tratti di kart preistorici o di futuristiche astronavi, abbiamo sempre tra le nostre mani la possibilità di una bella sverniciata fino al traguardo.

L’assenza di tasti fisici però, unita alla propensione per le “partite al volo” più che per lunghe sessioni di gioco, hanno ostacolato il proliferare di giochi con velleità “simulative” (come, per esempio, Real Racing) finendo per avvantaggiare tutti quei giochi che non pretendono di riprodurre alla perfezione una fisica realistica (e non potrebbero comunque farlo) ma si accontentano di regalarci momenti di puro divertimento.

È proprio di un grandissimo esponente della seconda categoria che voglio parlarvi oggi, che ha un grandissimo pregio: quello di essere completamente gratuito!

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Molto probabilmente conoscerete già questo gioco: LilRacerz Pro Rally è il classico gioco di guida arcade con la cosiddetta visuale a volo di uccello. Il nostro obiettivo è sempre e solo uno: arrivare primi, senza fronzoli!

Che sia tutto incentrato sul gameplay è ovvio sin dal menù, con sole tre voci: Crystal, per le leaderboards online; Play, per iniziare a sgommare; Options, per impostare il volume della colonna sonora e del motore e (importante per chi ha dei dispositivi non di ultima generazione) per attivare/disattivare gli effetti particellari, di cui parleremo tra poco. Ebbene sì: il gioco non ha, al momento, multiplayer online di alcun tipo (BT o WiFi) ma il tutto è previsto per il prossimo aggiornamento.

Selezionando Play ci troveremo ad una spartana selezione di una quick race o del campionato da disputare (ben 12 al momento!), seguita dalla scelta del circuito (34!) ed infine dalla scelta dell’auto. Quest’ultimo punto è molto importante: il nostro parco auto privato, inizialmente composto da una sola vettura, si allargherà ad ogni campionato vinto, ed ognuna delle nostre auto potrà essere elaborata in Grip (Tenuta), Accel (Accelerazione), Speed (Velocità) e Steer (Manovrabilità) grazie ai soldi accumulati gareggiando.

Avere una macchina sufficientemente potente sarà strettamente necessario con il proseguire dei campionati, durante i quali troveremo avversari cattivi al punto giusto e dotati di una discreta intelligenza artificiale che ci metteranno spesso alle corde costringendoci a commettere un errore fatale; molto utile, in tal caso, la possibilità di riavviare la gara in corso.[appscreens 372283058]

Il sistema di controllo è quello comune a tutti i giochi di guida di questa categoria, a cinque tasti: sterzo a sinistra, sterzo a destra, freno (molto poco necessario!), acceleratore, turbo (quattro volte per gara, ricaricabile prendendo i power up sparsi lungo il tracciato). Comandare il proprio bolide è semplice dopo poca pratica e sgommare lungo sterrati ad U sarà in poco tempo facile come bere un bicchier d’acqua, grazie anche alla fisica tarata alla perfezione; da segnalare come, dopo diversi urti, diventi molto più difficile sterzare e portare a termine vittoriosamente la gara, una vera chicca. Al pari degli spettatori da maciullare per gli achievements!

La grafica di gioco è veramente ottima: all’apparenza old-school, cela in realtà in ogni ambiente disponibile (innevato o desertico, per esempio) solo costruzioni tridimensionali di pregevole fattura, che non contrastano affatto con la natura bidimensionale del titolo ma anzi donano un ottimo senso di profondità; degni di nota gli effetti particellari come sabbia o neve, gestibili solo da dispositivi di ultima generazione.

Difetti? Probabilmente non proprio semplicissimo comandare la propria vettura per chi non è avvezzo al genere, e fondamentalmente una inevitabile ripetitività di fondo dopo tante, tante partite; a volte, inoltre, c’è qualche episodio di compenetrazione poligonale, raro per fortuna.

Ritengo di dover consigliare ampiamente il download di LilRacerz Pro Rally a prescindere dal costo (che fortunatamente, in questo caso, è assente): è un gioco veramente completo sotto ogni punto di vista, dal gameplay semplice ma efficacissimo alla grafica di sicuro impatto, che verrà presto arricchito di modalità multiplayer.

  • PRO: Gameplay allo stato puro; grafica di ottima fattura; ampia varietà di auto, circuiti e scenari; il prezzo.
  • CONTRO: Attualmente manca una modalità multigiocatore; può diventare ripetitivo.

Passiamo ora ad un genere molto in voga sui nostri iDevice, il genere Platform.

Il genere Platform più adatto ai dispositivi only-touch, qualunque essi siano, è senza ombra di dubbio quello dei side-scrolling games (i platform 2D, per intenderci): nessuna necessità di combinare più levette direzionali necessarie a movimento e visuale ma la presenza un unico asse di spostamento, quello destra-sinistra, gestibile con comodità anche con soluzioni alternative come l’utilizzo dell’accelerometro.

Meglio ancora, a questo punto, se i tasti a schermo sono ridotti al minimo o se, come nel gioco che vi proporrò tra poco, completamente assenti! È infatti possibile gestire in maniera egregia una dinamica profonda senza l’ausilio di interfacce visibili.

E per dimostrare come non sia necessario dover spendere vagonate di soldi per trovare ottimi giochi con cui divertirci sui nostri amati dispositivi, anche il prossimo gioco sarà completamente gratuito!

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Parliamo di Hoggy, un simpaticissimo gioco che ha per protagonista un blob rosa/violastro intento a salvare la sua fidanzata dalle grinfie del cattivone di turno.

I programmatori stessi definiscono il loro gioco una retro-arcade experience, ma a mio parere la definizione è alquanto limitata. Certo, non si tratta di un classico platform (non si può saltare, per dirne una) ma neanche di un classico arcade (la presenza di una figura portante, o di diversi mondi di gioco nei quali spostarsi fisicamente con sezioni da sbloccare progressivamente non rientrano nei canoni del genere), e per questo tenderei a considerarlo un ibrido, ovvero un platform con spiccati elementi arcade/puzzle.

L’obiettivo da raggiungere è (si fa per dire) semplice: dovremo raccogliere le chiavi di ben 45 livelli per poter liberare la fidanzata del protagonista. Come in tutti i giochi di questo genere, la trama è assolutamente marginale e per nulla rilevante ai fini della valutazione del gioco; nulla più che un pretesto per presentare all’utente una serie ben congegnata di livelli in ordine crescente di difficoltà, divisi in varie sezioni alle quali è possibile accedere solo dopo aver completato un numero predeterminato di quadri.

Il sistema di controllo è semplicissimo: semplice tilt per muovere il blob a destra e sinistra, ed un tap per invertire la gravità nell’otre.[appscreens 338547319]

Invertire la gravità? Esatto, avete capito bene! Un tap in qualsiasi punto dello schermo porta Hoggy sul muro opposto (verticalmente) a quello sul quale ci troviamo. Ogni singolo livello di gioco è stato creato per sfruttare questo potente elemento di gameplay e fornire a noi giocatori un livello di sfida sempre crescente, che coinvolge dall’inizio alla fine.

Per ottenere la tanto agognata chiave, dovremo raccogliere tutti i frutti presenti all’interno del livello senza toccare i vari nemici presenti per ostacolarci; dovremo davvero usare l’ingegno per destreggiarci tra molti tipi di triggers, poteri, nemici particolari e così via.

Lo stile grafico è molto carino, con un 2D ben definito e colori molto vivaci; il protagonista è ben caratterizzato (a me sembra un incrocio tra Kirby e gli slime di Dragon Quest!) così come i livelli di gioco e i nemici. La colonna sonora è particolare ma coinvolgente e vi accompagnerà senza problemi durante le diverse ore di divertimento che questo titolo saprà assicurarvi.

Ore di gioco che, volendo, potrete incrementare acquistando il pack di livelli Lost Levels a 79c, contenente 34 livelli aggiuntivi ancora più complessi degli originali!

Traendo delle conclusioni dal tempo passato giocando a questo titolo, ritengo che valga veramente la pena anche solo provarlo; uno dei suoi pregi più grandi è di riuscire a coinvolgere in poco tempo, “un’altra urna e poi basta”, pregio che è d’altronde anche un difetto: la longevità non è proprio infinita, almeno senza il pack aggiuntivo, e la meccanica può diventare ripetitiva per via della sua intrinseca limitatezza.

  • PRO: Ottimo stile grafico; meccaniche ingegnose; gratuito!
  • CONTRO: Longevità limitata – è poco rigiocabile.

Per questo primo appuntamento è tutto! Ovviamente contiamo nei vostri commenti, sperando in critiche costruttive (sempre ben accette per migliorare il nostro operato) e nei vostri preziosi suggerimenti per offrirvi un servizio sempre migliore.

Quali generi desiderereste vedere nel prossimo spazio dedicato ad iSpazio Game Point? Siete d’accordo con le recensioni?

A voi la parola!

Eccoci finalmente al primo appuntamento con iSpazio Game Point, la rubrica che vi aiuterà ad individuare, genere per genere, i…

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