Il giroscopio dell’iPhone 4 influenza le prossime mosse future dell’industria MEMS

Una delle caratteristiche che ha da sempre contraddistinto Apple è la capacità di introdurre delle innovazioni che hanno poi rappresentato un punto di riferimento per l’intera industria. Alcune innovazioni che introduce nei propri dispositivi, come quella di inserire il giroscopio all’interno dell’iPhone 4, nel giro di poco tempo diventano delle regole da seguire per le altre aziende nella speranza di ottenere successo nella competizione del mercato.

Non è la prima volta che una scelta dell’azienda di Cupertino finisce per influenzare l’intero mercato, basti pensare alle memorie flash SSD o agli schermi Touch. Tutti elementi che adesso rappresentano dei must have presenti in tutti i nuovi prodotti tecnologici.

La storia si ripete ancora, questa volta con l’inserimento del giroscopio nei sensori di movimento e negli altri sistemi micro elettromeccanici (MEMS). Il risultato di questo aggiornamento dei prodotti si è tramutato in una veloce crescita delle vendite. Queste le parole di Jeremie Bouchaud direttore ed analista di IHS:

“L’iPhone 4 rappresenta una pietra miliare per il mercato delle MEMS, essendo il primo cellulare ad usare un giroscopio con questa tecnologia, e un dei primi dispositivi mobili ad usare due microfoni MEMS per la soppressione del rumore.”

“La strada intrapresa dalla Apple ha permesso un rapido sviluppo di questo settore. E se nel 2010 solo 5 cellulari disponevano di una tecnologia del genere. Nel 2011 il numero è destinato ad aumentare, raggiungendo il traguardo di 45 diversi dispositivi ( tra cellulari e tablet )”.

Via | 9to5Mac

Una delle caratteristiche che ha da sempre contraddistinto Apple è la capacità di introdurre delle innovazioni che hanno poi rappresentato…

Reaction
Mi Piace Love Haha Wow Sigh Grrr
Se questo articolo ti è piaciuto, ti consigliamo di seguirci su Telegram per restare sempre aggiornato su temi simili oppure su Facebook. Ci trovi anche su Twitter, dove leggerai tutti i titoli dei nostri articoli, proprio come tramite gli RSS. Iscriviti infine al nostro canale YouTube per non perderti i nostri video!
Pubblicato in: