Ogni tre anni la Library of Congress chiede se ci sono suggerimenti o revisioni che devono essere apportate alla DCMA. La Digital Millennium Copyright Act è una legge americana che rende illegale la produzione e la diffusione di una tecnologia che viene messa in atto per controllare o accedere al materiale sotto copyright. Attualmente, secondo la DMCA, eseguire il Jailbreak è tecnicamente contro la legge, ma l’Electronic Frontier Foundations (un’organizzazione no profit che ha come missione la difesa dei nuovi diritti dei cittadini della rete e della società dell’informazione), la pensa diversamente, ed ha fatto partire una petizione, chiedendo di rivedere le leggi in vigore per il jailbreak degli smartphone in generale. La richiesta è quella di rendere il processo interamente legale, sulla base del diritto di proprietà e di libertà, per i quali ognuno deve avere la possibilità di utilizzare a pieno e a proprio piacimento i dispositivi che ha regolarmente acquistato!
Per la serie: “E’ mio, te l’ho pagato, e ci faccio quello che voglio”. Potete scaricare il PDF della petizione cliccando qui. Vi faremo sapere come andrà a finire!
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E per aggiungere l’adesione?
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Sarebbe veramente bello avere il jailbreak e non dovere aver paura che invalidino la garanzia perché illegale (il jasilbreak)
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@Ninne89: penso che questa non sia la solita raccolta firme online, che non porta a nulla. Hanno gia un documento pronto, la EFF è seria, di solito vince .
Avranno sollecitato l’ufficio americano per rendere tutto legale sulla base dei nostri diritti e sul fatto che appunto ogni 3 anni c’è questa potssibilità di “richiedere le cose” da rivedere nella DCMA.
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io sono con l’Electronic Frontier Foundations… hanno ragione! se un oggetto è di mia proprietà ci faccio quello ke voglio…
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continuo a ripetere ciò ke si dice da anni…
se fosse addirittura legale jailbrekkare…venderebbero moooooltooo di piu!!!!
SBAGLIO ad affermare ciò??non credo..
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Steveeeee!!! E’ mio, te l’ho pagato, e ci faccio quello che voglio!!!
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ovviamente nei limiti della legalità ci si fa quel che si vuole
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Esatto ragazzi….
un conto è parlare di pirateria…. ma ciò che si fa su un apparecchio acquistato non vedo dove sia l’illegalità…
come se prendo un pc e poi non posso installare delle applicazioni da me crete o libere…
come avere un pc cn licenza windows e installare linux…
Cmq dove si trova il modulo per aderire e firmare??
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@Glorfindel: Esatto è proprio questo il punto.. anche se il software ha i copyright.. io l’ho interametne pagato! Di certo non paghiamo 350€ in più, rispetto al costo di produzione dell’iphone (100$), solo perke c’è il logo figo sopra.. Ora mi sarà vietato modificare il firmware e darlo ad altri già modificato, però almeno io , sul mio iphone che ho pagato, devo poterlo fare liberamente!
W i ljailbreak
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ma cioe’ ora un finanziere mi puo’ prendere l’iphone..controllare se e’ pownato e se e’ pownato mi fa una multa e/o vado in galera per qualche ora? non credo quindi il jailbreak e’ gia libero^
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Daje!! Speriamo passi!
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bella kalyla…. se succede una cosa simile mi sa che non sanno nemmeno dove guardare… ihihihi
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@kalyla
No, il finanziere non ti fa nulla, però se ti si rompe iPhone e non riesci a eliminare ogni traccia del jailbreak, quando lo porti a riparare ti paghi il tuo intervento di assistenza tecnica perché la garanzia decade con il jailbreak… Perciò non è libero.
Che vuoi che ti faccia il finanziere? Se tu hai un’oggetto e decidi di far decadere la garanzia sono affari tuoi… A lui non gliene può fregar di meno…
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per dare il proprio contributo cosa si deve fare?
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@Alessandro
ok..beh potrebbero essere piu cattivi…ti si rompe l’iphone pownato mandi in garanzia con tracce del jailbreak non paghi l’intervento di assistenza ma te lo rimandano rotto…perche se non e’ libero il jailbreak potrebbero proprio non ripararli gli iphone jailbreakkati…quindi ora come ora sono ancora bravi
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@alessandro:
ad un mio amico gli è _Caduto_ l’iphone, jailbreakato, si sono rotte le casse, il tasto home e il pc non lo riconosceva +
l’ha portato nell’apple store e glie l’hanno SOSTITUITO.
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Allora, il software è ovviamente come sempre di proprietà della Apple, e quindi non è manomissibile, ma non c’è riconducibilità ad un jailbreack dopo un ripristino, non è uno sblocco vero e proprio della baseband, l’unico problema potrebbe insorgere solo se non si riavviasse più e quindi non si potrebbe procedere con un ripristino prima di mandarlo in assistenza, allora potrebbero sorgere problemi, se a qualcuno di voi è capitato di mandare in assistenza il suo iPhone avrà notato una piccola nota in calce alla mail che la apple manda con il numero di intervento, e che recita all’incirca cosi: In caso di manomissione del software l’iPhone verrà reso inutilizzabile da Apple e rimandato al proprietario.
Da quanto ne so io però viene giudicato manomissione del software solo lo sblocco della baseband, forse proprio perchè il jailbreack se ripristinato viene cancellato.
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Forse perchè pure alla Apple non sono riusciti ad accenderlo e a controlare se era Jailbroken….
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Il giorno stesso in cui ho comprato il mio iPod touch ho provato a fare il jailbreak e mi si è brickato… Il giorno dopo l’ho portato nel negozio dove l’avevo comprato facendo finta di niente e dicendo solo che nn si accendeva più… Me lo hanno sostituito immediatamente e nn ho avuto più notizie…..hihi
@makhomer
La legalizzazione del jailbreak ti convincerebbe a sbloccare finalmente il tuo iPhone? Ahahah
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@Fatto:
No no, solo un’applicazione creata da fabiano potrebbe convincermi ahahah
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Scusate, ma credo che la faccenda sia diversa.
Non c’entra nulla la legalità del JailBreak con la garanzia. Illegale o no, mettere le mani sul codice non autorizzato da contratto farà cmq cadere la garanzia.
Non è mica illegale gettare un PC a terra, ma se lo fai cmq l’azienda non te lo ripararà di certo gratis.
Penso che l’unica cosa che potrebbe cambiare è che la Apple non potrà più creare codice che impedisca il JailBreak.
Tutto qua. (Credo).
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Ma Steve non potrebbe dire “l’ho creato io, se lo vuoi te lo prendi così com’è?”
è ovvio che decade la garanzia, allora visto che è nostro buttiamo per terra ogni tanto visto che ci possiamo fare quello che vogliamo e nei 2 anni di garanzia ce lo devono riparare gratis.
un traguardo sarebbe poter cambiare la batteria altro che il firmware… ma vabbhè …
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il problema di base, almeno nel caso di iphone, è che jailbrekkando si va a modificare il firmware, che é di proprietà di Apple e quindi ciò rende il processo illegale. Se si installasse invece un sistema operativo alternativo (linux per esempio) la apple in quel caso non potrebbe opporsi alla petizione.
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questa e’ una parte della licenza d’uso dell’iphone:
Il software (incluso il codice Boot ROM e altro software integrato), le interfacce, i contenuti, i font, la documentazione e tutti i dati forniti con iPhone (”Software originale iPhone”), così come quelli aggiornati o sostituiti dalle funzionalità aggiunte, dagli aggiornamenti software o da software per il ripristino del sistema forniti da Apple (”Aggiornamenti del Software iPhone”), sia su memoria di sola lettura, ovvero su altri supporti o in altra forma (il Software originale iPhone e gli Aggiornamenti del Software iPhone sono denominati collettivamente il “Software iPhone”), vengono concessi in licenza, e non venduti, da Apple Inc. (”Apple”) per essere usati unicamente nei termini di questa Licenza e Apple si riserva tutti i diritti non espressamente accordati. Il supporto sul quale il Software iPhone viene registrato è di proprietà dell’utente, ma Apple e/o il/i licenziante/i di Apple si riservano la proprietà del Software iPhone stesso.
quindi nn dite l’iphone e’ mio e ne faccio cio’ che voglio,se lo fate (lo faccio anche io eh) e’ a vostro rischio.
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questa e’ un altro punto importante
Non è consentito, e accettate quindi di non farlo e di non permettere ad altri di farlo, copiare (salvo nei limiti di quanto espressamente consentito dalla presente Licenza), decompilare, disassemblare, riassemblare, tentare di ricavare il codice sorgente, decodificare o modificare il Software iPhone e qualunque servizio fornito dal Software iPhone o parte di esso né ricavarne prodotti derivati (salvo nei limiti di quanto consentito dalla legge applicabile o dai termini e le condizioni del contratto di licenza che regolano l’uso dei componenti open source inclusi con il Software iPhone). Qualsiasi tentativo di compiere una delle suddette azioni costituisce una violazione dei diritti di Apple e dei licenzianti del Software iPhone. Chiunque violasse tale restrizione potrà essere perseguito legalmente e dovrà risarcire i danni.
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[...] Tempo fa vi avevamo parlato di un’importante azione della EFF (Electronic Frontier Foundation) per difendere i diritti dei consumatori e per rendere legale il Jailbreak del proprio dispositivo. La fondazione ha già scritta una lettera per l’ufficio Copyright, che verrà inviata il 2 Febbraio. Fino ad allora tutti gli americani avranno modo di votare la petizione su FreeYouriPhone.com e qualche tempo dopo riusciremo a conoscere l’esito definitivo su questa storia. Purtroppo possono votare solo gli americani, quindi noi provvederemo soltanto a tenervi informati comunicandovi gli esiti finali che, in caso positivo, si estenderebbero in tutto il mondo. [...]