Rimborso per le Apps di cui non si è soddisfatti? Secondo il governo di Taipei si può!

Lasci un commento chi almeno una volta nella sua vita ha scaricato un’applicazione, per iPhone o iPad, che sembrava essere fantastica, ma che dopo il primo utilizzo si è invece rivelata una vero e propria sola. Secondo il Governo della città di Taipei Apple e Google dovrebbero prevedere un periodo di 7 giorni per provare l’app ed eventualmente richiede il rimborso se non si è contenti.

Secondo quanto si legge nel comunicato, la mancata possibilità di richiedere il rimborso nel caso in cui l’applicazione non sia di gradimento rappresenta una vera e propria violazione delle legge a Protezione del Consumatore.

Pensandoci bene non si capisce perchè per qualsiasi altro tipo di prodotto merceologico o servizio disponibile sul globo, il cliente ha la possibilità di ottenere un rimborso, mentre per le applicazioni questa ipotesi non è prevista. Poco conta se la cifra spesa è quella con cui si può comprare un caffè, sarebbe comunque un segnale molto importante che probabilmente potrebbe anche incentivare ulteriormente le vendite.

Una risposta ufficiale da parte degli interessanti, è attesa entro due settimane secondo quanto previsto dal Governo di Taipei. In caso di non adempimento la multa nei confronti di Apple e Google potrebbe essere particolarmente salata, si parla addirittura di cifre vicine a 1.5 milioni di dollari taiwanesi, circa 52 mila dollari.

Certo è che nel caso in cui i due giganti dovessero cedere alle richieste proveniente da Taiwan, è facile aspettarsi provvedimenti analoghi anche da parte di altri paesi. Ma d’altra parte niente sembra essere di più sacrosante di quanto richiesto: la possibilità di riottenere la somma pagata se il prodotto, in questo caso un’applicazione digitale, non soddisfa le aspettative.

Visto il grande sviluppo e successo che l’App Store ha avuto e sta avendo, e tenendo in generale in considerazione che le applicazioni mobili ormai hanno nella vita e nell’economia moderna, una più chiara e trasparente regolamentazione in materia sarebbe qualcosa di necessario.

Voi cosa ne pensate? Avete mai sentito l’esigenza di chiedere il rimborso per un’app acquistata? e soprattutto, nel caso in cui venisse concessa questa possibilità anche in Italiana, richiedereste veramente un rimborso?

Via | 9to5Mac

 

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