Kodak punta sui propri brevetti come strategia di mercato per far ripartire l’azienda

La guerra di brevetti continua, anzi forse deve ancora entrare nel vivo. Ultimamente i contenziosi in atto sono veramente tanti, per lo più da parte di Apple verso grosse rivali. Anche se Kodak attende con ansia la pronuncia della International Trade Commision (ITC) che potrebbe portare più di un miliardo di dollari di entrate da parte di Apple e RIM, l’azienda di fotografia vede questa lotta per le royalties come un terreno fertile per per invertire una serie negativa di perdite che hanno portato le proprie azioni ad un forte ribasso e per impostare una nuova strategia di mercato.

Eastman Kodak ha registrato una perdita di 179 milioni di dollari, 67 centesimi per azione, nel secondo trimestre di quest’anno, provenendo già da un forte calo di 167 milioni di dollari dello stesso trimestre di un anno fa. Anche se i risultati sono stati migliori di quanto avevano previsto a Wall Street, gli investitori hanno continuato a fare pressione all’azienda per attuare una strategia di vera e propria trasformazione.

Per rimediare alla grossa frattura che si sta creando, Kodak, forte dei suoi numerosi brevetti sul digital imaging (oltre 1.100), è intenzionata a fare della guerra dei brevetti una vera e propria strategia di mercato. Lo stesso amministratore delegato Antonio Perez, ha sottolineato lo sforzo dell’azienda per sfruttare il proprio portfolio brevetti:

Considerati i recenti guadagni per violazione di proprietà intellettuale, crediamo che sia il momento giusto e abbiamo una grande opportunità per far valere i nostri beni di grande valore.

L’azienda per quest’anno prevede entrate per 350 milioni di dollari provenienti dalle licenze. Kodak spera quindi di trarre profitto così come stanno facendo le società leader nella tecnologia, che hanno sborsato miliardi per far valere i propri diritti in materia di proprietà intellettuale. Una strategia, questa, in grado di fornire vantaggi competitivi e una grande forza difensiva.

Negli ultimi due anni, Kodak ha sfruttato l’ITC per raggiungere accordi con produttori di elettronica come Samsung e LG. Questo ha portato 950 milioni dollari per ognuna delle due aziende. Incoraggiata dalla vittoria, l’azienda da sempre leader nella fotografia, ha messo gli occhi sui produttori di smartphone Apple e Research in Motion e adesso è in attesa delle sentenze dell’ITC che tuttavia sembrano pendere a favore di Cupertino e RIM.

Osservatori del settore hanno suggerito che l’interesse per i brevetti si avvicina livelli senza precedenti. Basti notare come, dopo le indiscrezioni emerse sull’interesse di Apple e Google per l’acquisizione di InterDigital e del suo portafoglio di 8.800 brevetti, la società abbia acquistato il 50% in più del suo valore precedente. Nonostante tutto l’affare più grosso attualmente rimane Nortel.

Dunque questa guerra che ormai si protrae da mesi e mesi sembra essere solo all’inizio. Che Kodak ne faccia l’unica strategia di mercato per ripartire forse è un po’ avventato. Ricordiamo che nonostante tutto dietro Apple, Microsoft, Rim, Samsung e la loro lotta per le royalties vi sono comunque strategie di mercato ben definite e consolidate, e queste battaglie infinite rappresentano “solo” una via per portarle avanti.

Via | AppleInsider

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