iCloud e la concorrenza: vediamo le caratteristiche e i prezzi degli altri servizi di storage

Come avrete avuto modo di notare su queste pagine, Apple ha rilasciato ufficialmente la versione Beta di iCloud agli sviluppatori, rendendo noti i prezzi e le caratteristiche dei vari piani tariffari. Andiamo a vedere come si posiziona iCloud rispetto agli altri servizi di storage online.

Abbiamo già parlato delle funzionalità di iCloud, che ci permetterà di gestire in remoto musica, applicazioni, foto, video, impostazioni e molti altri dati presenti nei nostri dispositivi. Di fatto, solo la casella mail, i documenti, le foto ed i video, le informazioni dell’account e le varie impostazioni andranno ad occupare spazio sul nostro account: per questo motivo, Apple ha disposto uno spazio gratuito di 5 GB, in modo che tutti gli utenti iOS possano sfruttare le potenzialità di questo nuovo servizio.

Siamo a conoscenza, inoltre, dei piani tariffari che ci verranno proposti al lancio ufficiale del servizio: si va da 15 GB per 20 dollari l’anno (5 GB free + 10 GB) sino a 55 GB per 100 dollari l’anno (5 GB free + 50 GB). Di fatto, lo spazio di storage disponibile è più del doppio di quanto offerto dal vecchio iDisk di MobileMe. Le sottoscrizioni saranno pienamente gestibili dal proprio dispositivo.

Qui sotto abbiamo riportato una tabella comparativa che ci mostra le prestazioni e i costi di alcuni comuni servizi di storage online. Le feature offerte, naturalmente, sono leggermente differenti: se, ad esempio, iCloud è ideato per archiviare quasi automaticamente determinati contenuti su un server remoto, Dropbox è gestibile manualmente e a livello concettuale si avvicina di più ad iDisk. Dropbox, infatti, è una vera e propria directory virtuale, basandosi sul modello del filesystem; iCloud invece è organizzato in maniera diversa, anche perchè la destinazione sarà diversa (basti pensare che iCloud sarà completamente legato ed integrato ad un dispositivo mobile, cosa che non accade con Dropbox).

Andiamo a vedere nel dettaglio le offerte dei singoli produttori:

In sintesi, Dropbox è il più caro, SugarSync il più economico. iCloud è il servizio con il minor spazio massimo di archiviazione (50 GB), mentre SugarSync arriva ad offrirci fino a 100 GB a 150 dollari. Le differenze tra i servizi sono notevoli, quindi, sia in termini di prestazioni che in termini di costi.

Cosa ne pensate?

Via | MacStories

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