Scoprite a quali livelli si spingeranno i prossimi videogiochi per iPhone con la tech demo di Angry bots
I motori grafici attraverso i quali vengono sviluppati giochi per pc, consoles e dispositivi mobili, si sa, sono in perenne evoluzione. Unity Technologies ha da poco rilasciato la versione 3.4 del suo engine, apportando diverse migliorie, che potrete ammirare scaricando gratuitamente dall’App Store Angry Bots. Vediamo meglio di cosa si tratta.
Nel caso non lo sappiate, questo motore è proprio quello su cui si basano centinaia e centinaia di games presenti sul negozio virtuale di applicazioni Apple.
Le novità introdotte con la nuova release sono talmente tante che è impossibile elencarle tutte, ma tra le mie preferite vi sono i cambiamenti relativi alla qualità dell’immagine e agli effetti acquatici, che migliorano l’impatto grafico del gioco e contemporaneamente promettono una migliore resa dal punto di vista delle performance.
Appare ovvio, però, che scorrere l‘elenco delle features recentemente introdotte - soprattutto se chi legge non è un developer – può essere alquanto tedioso. Proprio per questo motivo è stato sviluppato Angry Bots, ovvero una demo giocabile volta a far comprendere anche a chi non è del settore quali sono le nuove frontiere dello sviluppo mobile.
A differenza di Epic Citadel, esperimento simile a questo ma con lo scopo di mostrare i cambiamenti dell’Unreal Engine, Angry Bots è strutturato in maniera tale da poter essere giocato tramite due tasti: uno ha la funzione di spostare il personaggio e l’altro serve per sparare.
Per quanto breve, stupisce, soprattutto considerando il fatto che è solamente un’anteprima di ciò che potrebbe essere realizzato con il nuovo Unity Engine 3.4.
Angry Bots è compatibile con iPhone 3GS, iPhone 4, iPod touch (terza generazione), iPod touch (quarta generazione) ed iPad. Richiede iOS 3.1.3 o successivo per funzionare ed è localizzato in Inglese.
Via | touchArcade























Carino l’effetto blur che gioca sulla profondità delle cose…mi sembra un giusto compromesso per non appesantire troppo il processore senza far perdere al gioco qualità
Forse OT: mi viene da fare una veloce considerazione sul tema smartphone e videogiochi. Secondo molti gli smartphone (in primis l’iPhone) potrebbero diventare la nuova frontiera del videogioco. Basti immaginare l’accoppiata iPad 2 (o iPhone 5) + AppleTV2, praticamente una console perfetta.
Ma c’è un “ma”.
Penso che la differenza fondamentale tra smartphone/tablet e le vere console è il tempo di vita media. Chi compra una Playstation o una XBOX sa che sta comprando hardware all’avanguardia e che per i prossimi tre o quattro anni otterrà il massimo dal mondo dei videogiochi.
Ma gli smartphone (iPhone in testa) si aggiornano ogni anno. Praticamente ogni piccola miglioria è un motivo per far uscire un nuovo modello che cancellerà quello di due generazioni prima (comprato magari un anno e mezzo prima). Il risultato è che il mio iPhone 4, acquistato meno di un anno fa, diventerà “scarso” appena uscirà l’iPhone5, cioè tra un mesetto circa, e definitivamente obsoleto tra un altro annetto. Già adesso l’iPad 1 non tiene il confronto con i giochi della versione 2 (AIRPLAY prima di tutto).
Pensate se le console uscissero con la stessa logica.
Però mi rendo conto che non c’è soluzione, è il mercato che lo chiede. Ogni anno deve uscire un modello più potente.
Per questo gli annunci di nuovi motori grafici di questo tipo mi lasciano un po’ perplesso. Se si punta tutto sulla potenza dell’hardware si rischia di diventare obsoleti molto molto presto.
Angryb birds (che odio) docet!
Ciao Massimo, io mi trovo d’accordo con te praticamente su tutte le tue riflessioni ma non stai facendo i conti nella maniera corretta, ed ora ti spiego perchè dico questo.
in primo luogo diciamo che nonostante iphone si aggiorni ogni anno con modelli + nuovi e potenti, lo scarto per renderlo obsoleto al fine di far girare le app è quantomeno di 2 anni se non di più.
In secondo luogo devi calcolare anche le spese aggiuntive:
hardware come xbox o PS3 consumano quantitativi di corrente veramente consistenti (ma questa è una piccolezza), ma vogliamo parlare delle spese per i giochi?
mediamente un HC gamer compererà non meno di 7-10 giochi nuovi ogni anno (logicamente solo ultime uscite) che si aggirano attorno a prezzi dai 60 agli 80 euro quindi dai 500 ai 700 euro circa di giochi ogni anno per avere accesso a diciamo 10 titoli. è vero, finito il gioco lo si può rivendere perdendo all’incirca dal 20 al 40% del suo valore (se lo si completa velocemente, ma lo stesso non vale forse anche con l’iphone….nel mio caso io cambio il dispositivo apple ogni qual volta esca il modello nuovo, ma non ho mai avuto alcun problema a vendere il mio vecchio dispositivo a cifre che ruotano attorno ai 400 euro, e snza neanche stare a cercare + di tanto. Mentre per quel che riguarda i giochi per iphone e ipad si toccano vette di non più di 15 euro e in casi più unici che rari per il resto direi che i titoli estremamente complessi stanno all’incirca tra i 5 e gli 8 euro…
traendo le mie conclusioni (prettamente personali), sono dell’idea che non sarebbe assolutamente sconveniente questo cambio di direzione del mercato, anche se dubito fortemente che potrà mai realmente verificarsi.
Angry Bots funziona anche su windows e mac