La EFF richiede la legalizzazione del Jailbreak su tutti i dispositivi e le aziende non dovrebbero ostacolarlo
La EFF (Electronic Frontier Foundation) ha presentato un documento ufficiale al Congresso degli Stati Uniti in cui viene chiesta la legalizzazione del Jailbreak su varie piattaforme, tra cui iPhone, iPod, iPad o console come PlayStation 3. Su dispositivi con iOS viene richiesto principalmente di non impedire in tutti i modi la procedura.
In altre partole la Electronic Frontier Foundation, che si preoccupa da sempre di difendere i consumatori del mondo digitale, vorrebbe la legalizzazione di una procedura attualmente considerata illegale su molti dispositivi ed inoltre richiede che le varie società non si oppongano a questa.
L’anno scorso la EEF è riuscita ad ottenere la legalizzazione del processo di sblocco su iOS ma Apple continua a prendere provvedimenti per impedirlo. Questo potrebbe considerarsi giusto in quanto il Jailbreak ha origine comunque da una falla di sicurezza del sistema. Il problema però è che l’azienda di Cupertino rifiuta di fornire assistenza per dispositivi sul quale è stato effettuato.
Come riportato da ps3-ita ovviamente sarà dura che una simile richiesta venga accettata ma è comunque un passo avanti e soprattutto una prima rassicurazione per tutti gli hacker che finora si son sempre nascosti nell’ombra di un video o di una parola per paura di ripercussioni legali da parte delle varie aziende.
Via | ps3-ita























Non penso che andrà a buon fine in quanto una società può porre dei limiti ai fini della garanzia. Se comprate una tv o una console e la aprite e se ne accorgono decade la garanzia. Vero che il jb è una cosa software però con la scusa che alteri l’os di sistema e puoi fare danni loro possono benissimo lavarsene le mani
se ti affacci c’e un asino che vola
per chi è interessato a guadagnare online cliccate sul nome
caro “GUADAGNARE ONLINE” non penso che ci sia qualcuno che abbia così tanta voglia di farsi truffare online….quindi LEVATI DAI COGLIONIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!
Visto la sentenza in Olanda contro le fornitrici di linee internet a non ostacolare il peer-to-peer, potrebbe essere un precedente per smuovere “le acque” in qs settore di jailbreack.
Spero, forti del caso Apple, riescano a vincere.
Sopratutto contro Sony
pubblicizzava consolle con otherOs e PSN, poi con gli aggiornamenti han obbligato a scegliere tra uno o l altro, di fatto eliminando un fattore pubblicizzato che ha portato (per alcuni) alla vendita del prodotto… non si fa!