Quale sarà la prossima One More Thing in grado di bissare il successo di iPhone e iPad ? Tra iDesk ed iPod Air immaginiamo il futuro | Approfondimento

La società californiana, da un po’ di anni a questa parte, ci ha abituati ad incredibili ed innovativi dispositivi, che si sono affermati non soltanto come dei best seller, ma anche e soprattutto, come dei prodotti in grado di cambiare, in modi diversi, il nostro modo di vivere e di svolgere compiti ed attività. Sebbene questa, magica e rivoluzionaria, creatività sembra essere insita nelle mura di Cupertino e difficilmente riproducibile altrove, nulla, comunque, ci vieta di dedicare qualche minuto del nostro tempo ad una delle attività più divertenti per gli appassionati della mela: speculare sulle caratteristiche del prossimo dispositivo in grado di bissare i successi di iPod, iPhone e iPad.




Questa mattina, come consuetudine ormai da qualche tempo a questa parte, mi trovavo immerso nella lettura di un paio di riviste e, tra un morso al mio cornetto (cioccolato!) e un sorso di cappuccino, non ho potuto fare a meno di posare il mio sguardo interessato su questo articolo, comparso su Mac|Life, di cui vi propongo un breve estratto.

Premessa

L’articolo descrive dei prodotti la cui ipotetica data di rilascio è il 2015. Per tale motivo alcune caratteristiche degli stessi, che potrebbero sembrare eccessivamente futuristiche ai giorni d’oggi, devono essere contestualizzate a tale data. Ci teniamo inoltre a sottolineare, che i prototipi non sono in alcun modo riconducibili ad Apple ne tanto meno vi sono indiscrezioni di alcun genere su una loro presunta realizzazione.

iPod Air

Il prodotto in questione si basa su due tecnologie, molto semplici quanto geniali, che sono già attualmente disponibili nei dispositivi di Apple. La prima è iCloud, il servizio – introdotto da qualche mese – che ci permette di custodire i nostri file multimediali all’interno della ormai famosa nuvola, accessibile in qualsiasi momento e luogo da tutti i dispositivi in cui è presente iOS 5. La seconda, invece, è Siri, il sistema di riconoscimento vocale presentato con l’iPhone 4S (non ancora ufficialmente disponibile in italiano) che permette di utilizzare il dispositivo e svolgere una serie di attività, semplicemente, con i nostri comandi vocali.

L’iPod del 2015, sfruttando i due servizi di cui sopra, potrebbe essere sensibilmente ridotto nelle dimensioni. Grazie ad iCloud, non è, infatti, più necessario preservare spazio a memorie di alcun tipo, e allora perché non ridurre il tutto ad un auricolare?

Sulla superficie, i quattro controlli classici dotati di tecnologia touch, ci permettono di gestire a nostro piacimento la riproduzione dei brani. Come se non bastasse, l’introduzione di un micro-giroscopio in grado di auto-aggiustare questi controlli, renderebbe poco necessarie le raffigurazioni delle icone dei comandi, che vedete nella figura in alto.

Naturalmente, però, tutto ciò sarebbe troppo poco, se consideriamo di essere nel 2015, e allora possiamo tranquillamente ipotizzare che, al tempo, Siri sia talmente sviluppato, da permetterci di acquistare brani o interi album – presenti su iTunes – con un semplice comando vocale e senza il bisogno di inserire password, perché, ovviamente, l’iPod Air riconosce la nostra voce.

Per non farci mancare proprio nulla, inseriamo all’interno di questo mini lettore multimediale, una memoria di 8 GB nel caso in cui fossimo fuori copertura Wi-Fi o segnale LTE – avete capito bene il nuovo iPod è ovviamente in grado di collegarsi in 4G. E se tutto questo non dovesse essere ancora sufficiente per convincervi all’acquisto, c’è una One More Thing; quando il dispositivo è nel raggio di un altro iPod Air, potete condividere la vostra musica con amici e parenti – in streaming e senza bisogno di effettuare download.

iDesk

Per i professionisti o coloro i quali non possono fare a meno di un prodotto con la mela morsicata anche quando si trovano a lavoro, ecco iDesk, la rivoluzionaria scrivania che rende tutto molto più efficiente ed, ammettiamolo, assolutamente divertente.

Il dispositivo si basa su un assunto: in molti casi le idee di maggiore successo nascono da prodotti già esistenti che vengono migliorati e resi più consoni alle nostre esigenze. Basti, ad esempio, pensare allo specchio che vi permette di controllare le vostre email, al termostato intelligente che regola la temperatura per garantivi il miglior comfort e al frigorifero in grado di trasformarsi nel vostro hub digitale domestico. Altre volte, tuttavia, è anche lecito attendersi una nuova tecnologia, fino a quel momento inimmaginata, ed iDesk sembra avere tutte le carte in regola per non deludere queste aspettative.

 

D’altra parte, la scrivania è probabilmente uno dei mobili vicino ai quali passiamo la maggior parte della nostra giornata, tra ufficio e casa, e allora perché non renderla Apple-based? Immaginate un tavolo, la cui superficie è completamente costituita da uno schermo capacitivo che vi permette di utilizzare, contemporaneamente, varie applicazioni: calendario, telefono, Posti-it, notifiche, To-do list, video e tanto altro ancora.

La scrivania può sincronizzarsi in qualsiasi momento con il vostro Mac o addirittura presentare essa stessa un Mac costruito al suo interno, magari con una parte del tavolo inclinata a fare da schermo, una tastiera multi-touch completamente personalizzabile a seconda dei gusti e con ogni parte della superficie in grado di essere trascinata in qualsiasi altra zona.

La sincronizzazione dei file, con altri dispositivi non avverrebbe con cavi ne, tanto meno, tramite WiFi. Basterebbe, infatti, posizionare il vostro iPhone o iPad in un’apposita sezione della scrivania e, trascinando le icone dei file verso gli stessi, avviare il processo. Naturalmente, poi, ogni file potrebbe essere gestito tramite iCloud al fine di essere aggiornato all’ultima versione su tutti i dispositivi in nostro possesso.

Infine, e questa siamo sicuri che sarà l’opzione che farà innamorare il nostro Fabiano, iDesk offre anche la possibilità di visualizzare dei pop up che ci notificano determinati contenuti presenti sui vari Facebook, Twitter, YouTube ecc.

Apple Deck

Dopo aver rivoluzionato il settore della musica, dell’editoria e dei libri di testo, nel 2015 Apple potrebbe concentrare le sue forze su un altro importante obiettivo: cambiare profondamente il mercato dei ponte auto con l’incredibile Apple Deck.

Prima di tutto, il dispositivo in questione è il lettore musicale della vostra auto, in grado di collegarsi ai vari iPhone e iPod (Air?) presenti all’interno della vettura. Ma non solo, perché, inserendo i vostri dati di accesso, e grazie al collegamento 3G di cui Apple Deck è dotato, potrete anche consultare i contenuti in precedenza acquistati con il vostro account iTunes.

Basta poi un semplice tap sullo schermo o, per i più poltroni, pronunciare la parola Siri, per attivare il nostro utilissimo assistente vocale al quale chiedere “il distributore di benzina più vicino”, ma anche funzioni più complesse, quali rispondere ad una telefonata, leggere un SMS o una mail.

Lo schermo – che vedete raffigurato nella figura in alto – sarà composto da una sezione, a sinistra, in cui avrete sempre la possibilità di visualizzare, in una mappa, la vostra posizione attuale, ed una a destra, per visualizzare i vostri brani e le icone dei vari widget di cui avete deciso di usufruire. A tal proposito, le applicazioni in questione sono attentamente selezionate ed in alcun caso contrarie ad una ferrea politica volta ad evitare disattenzioni durante la guida (scordatevi dunque di poter giocare ad Angry Birds tra un casello e l’altro).

Infine, essendo collegato alla vostra automobile, Apple Deck è in grado di avvertirvi tempestivamente in caso di guasti o malfunzionamenti. In questo caso, però, dovrete essere molto bravi a non prendervela con Siri, perché, in fin del conti, lei sta soltando svolgendo il suo lavoro.

 Conclusioni

Forse abbiamo fantasticato un po’ troppo, però ammettiamolo, alcuni di questi prodotti sono veramente molto interessanti. Nell’attesa e/o speranza  che a Cupertino realizzino qualcosa del genere (o magari ancora più incredibile) adesso tocca a voi realizzare la vostra One More Thing di successo. Chi sa che qualcuna delle vostre idee possa essere oggetto di un nostro articolo.

La società californiana, da un po’ di anni a questa parte, ci ha abituati ad incredibili ed innovativi dispositivi, che…

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