La CBS indaga sulla relazione tra Apple e Foxconn [Video]
Dopo l’articolo comparso sul NYTimes e la risposta di Tim Cook riguardo le dure condizioni di lavoro in Cina, la domanda persiste: perchè i media focalizzano la loro attenzione sui rapporti tra la Foxconn ed Apple e non anche con le altre aziende di elettronica che si servono della stessa fabbrica?
Sicuramente perchè Apple è una grande azienda, ha grossi capitali, rappresenta un marchio prestigioso e attrae l’attenzione di tutti. Non è una novità che l’azienda di Cupertino produce i suoi dispositivi in una fabbrica molto discussa in Cina, la Foxconn.
Ecco il video riportato da 9to5Mac relativo a questa discussione.
Le condizioni lavorative di questa fabbrica, che sono state messe in luce già da qualche anno, sicuramente non hanno giovato all’immagine di Apple in tutto il mondo. Ma realisticamente, la società di Cupertino dove potrebbe produrre i suoi prodotti se non in Cina?
Via | 9to5mac





















amo apple ma questo fa proprio schifo
bhe ma in china non producono solo iphone alla faxcoon producono anche ipad imac e come produrranno galaxy s,tab note,o molti altri marchi di smartphone,tablet e computers,da quel punto di vista sono tutti li a produrre elettronica perché sono tutti speculini prodotto vale 100,venduto chiedono 1000,per convenienza sono tutti sulla stessa barca.forse se apple é tra i marchi più costosetti di computer ecc se volesse potrebbe permettersi di produrre altrove,ma rimango dell idea che la apple post jobs sta solo a raschiare il fondo,di innovatore ne stava uno,dopo di lui per ora sembrerebbe la direzione é il baratro
Ma che domanda è:”Ma realisticamente, la società di Cupertino dove potrebbe produrre i suoi prodotti se non in Cina?”.
e dai su…chi ha scritto l’articolo pensa che gli operai stiano solo in cina.
Purtroppo non riesce a pensare che se paghiamo un dispositivo 700€ in media potrebbe pure produrli altrove dove la manodopera costa un po’ di più…comunque ci guadagnerebbe sempre tanto, ma non lo dire a chi ha scritto l’articolo…non lo capirebbe
tutte le grandi aziende producono in cina per risparmiare e moralmente parlando è una cosa deprecabile viste le condizioni in cui lavorano i cinesi.
La foxconn a quanto pare è quasi un lagher in cui i lavoratori sono costretti a lavorare in condizioni assurde oltre ad essere sottopagati e la apple è il loro cliente principale. quindi tutte le grandi aziende se ne sbattono dei diritti umani ma la apple più di tutte! visto che a quanto pare produre il singolo pezzo costa circa 200$ al massimo, potrebbero spendere qualche dollaro in più e produrre gli iphone altrove…tanto ci guadagnano sempre se li rivendono a 700€ di media -.-”
L’errore a mio parere e’ che si parla della Foxconn, come se si parlasse di un attivita’ con sede in Germania o Inghilterra.
Ma purtroppo stiamo parlando della Cina.
Non puo’ esistere paragone cosi’ come non si puo’ paragonare un ristorante in italia ad un ristorante in Cina, (dovrebbero chiudere TUTTI).
Il problema non e’ delle Multinazionali, ma delle condizioni sociali del paese che fanno schifo.
Poi se vogliamo farne un discorso di morale, e’ un altro conto, ma con la morale non si sono mai fatti i bilanci.
Quoto in pieno
Il fratello di un cugino di 3° grado del mio zio di 15° grado mi ha detto che alla Samsung i cellulari e tutto il resto sono prodotti da sceicchi arabi comodamente seduti nelle loro poltrone placcate d’oro.
Ma sanno parlare solo di Apple? Sarei curioso di vedere dove vengono prodotti quei 4 scassoni di Samsung, HTC & Co. Naturalmente anche di quella specie di cellulare cinese della quale neanche ricordo il nome.
Tu hai una fabbrica che produce viti in un reparto e chiodi nell’altro reparto. In questa fabbrica pero’ suicidi, esplosioni, incendi eccetera si hanno solo nel reparto chiodi. Hai capito o ti devo fare un disegnino?
a parte il primo commento (ti stimo) quelli che seguono sono “degni” sostenitori del “think different” della loro amata Apple che in tutti questi anni ci ha letteralmente fracassato le p@lle con la sua pretesa diversita’
A quanto pare tu 6 un non think different..
Non c’è molta differenza tra uno che tifa apple e uno che tifa contro apple..
c’e’ invece…e’ anche tanta, non e’ questione di essere tifosi….e’ questione di essere onesti e senza paraocchi…Apple nel corso degli anni ha fatto passare un certo tipo di messaggio (in gran parte non vero..) che la loro filosofia di progettazione e lavorazione era attenta ai temi piu’ cari dei movimenti ambientalisti..e di conseguenza ai propri clienti, e questo sforzo aveva un “prezzo” ossia l’inevitabile lievitazione del prezzo finale. La mia conclusione e che Apple e’ venuta meno a questo suo impegno….(le fabbriche cinesi sono inquinanti,per non parlare della mancanza dei diritti umani….)
Scusa se mi premetto quelli che hanno “fracassato le p@lle” sono quelli come te che vanno contro per partito preso.
Se devi esprimere un’opinione argomentala in modo sensato almeno.Le fabbriche in generale inquinano, non solo quelle cinesi, anche quelle italiane, americane e brasiliane. Anche la tua macchina inquina ma siamo nel 2012! se volevi tirare vacca e carro hai sbagliato secolo!
Tutte cazzate, ci lavorano dentro 1 milione di persone… le persone che si sono suicidate, forse lo hanno fatto per motivi personali, e non per il lavoro? poi scusate una cosa….. chi ha i coglioni rotti di lavorare alla foxconn basta che si licenzia e se ne va….. che problema c’e'? nessuno li costringe a lavorare x la foxconn……. tutte stronzate!!
ps: scritto da un cinese…..
da un cinese che vive in italia, ovviamente! sarai anche te un cucciolo di attivista del partito o un agente della polizia politica “in missione” all’estero
Dove li potrebbe produrre ? In qualsiasi altra azienda occidentale dove le condizioni di lavoro sono tutelate per legge (e per mentalità). “Ma i prodotti costerebbero di più…” e sticazzi ce lo vogliamo mettere ? La vita e la dignità umana non hanno un prezzo , lo sfruttamento delle risorse umane è da sempre una forma di violenza. Senza voler nemmeno considerare il discorso della concorrenza che , definire sleale , in questi casi , è quanto meno un’eufemismo. Ragionamento che , ovviamente , non si applica alla sola Apple , ma a qualsiasi azienda che segue la stessa logica.