Investimenti in India da parte di Apple per sviluppare e testare il lato software
L’attenzione dei rumors di questi giorni è tutta rivolta alle componenti del nuovo iPad le cui foto fanno rapidamente il giro del web. Apple però sa bene che il software non è di minore importanza e, stando all’informazione indiana, la casa di Cupertino avrebbe scelto di ampliare in suoi investimenti in India per programmazione e testing.
Stando a quanto riportato da the India Times, i fondi destinati al software Apple in India sarebbero recentemente quadruplicati. Niall O’Connor, CIO (chief information officer) della mela, ha recentemente incontrato i vertici delle due maggiori aziende locali legate ad Apple, Infosys e Wipro.
Attualmente un quinto degli investimenti di Apple all’estero è destinato all’India e sembra che l’operosità e la qualità dei servizi offerti dal paese siano piaciuti molto. Le mansioni principali appaltate ad aziende indiane sono lo sviluppo di software usati all’interno di Apple ed il testing di applicazioni destinate al pubblico.
Vista la segretezza degli incontri in questione non sappiamo molto altro ma è certo che, con contratti in un paese in crescita come l’India la Apple si augura di riuscire a mantenere la posizione di primo produttore di PC, partendo anche da strumenti e sistemi software in dotazione ai propri dipendenti.
Staremo a vedere se questa mossa sarà ben ripagata.
Via | TNW






















“Apple sa bene che il software non è di minore importanza” e quindi decide di svilupparlo…in India?
Mamma mia quanto sei ignorante!!!
Cerca pure su google e guarda quanti articoli trovi riguardo alla qualità dei lavori di programmazione svolti in India.
Non sto generalizzando, esisteranno sicuramente bravi programmatori anche in India, ma il vero motivo per il quale l’India “va forte” nella programmazione è che costa poco, non è certo per la qualità.
Faccio lo sviluppatore di mestiere e parecchie volte mi sono trovato a dover sistemare (se non rifare completamente) cose date in outsourcing a società indiane (cosa che, per esempio, non mi è mai capitata con società inglesi o americane).
bhaaa sempre per spendere meno la apple come se programmatori capaci indiani in america che si fanno pagare bei soldoni..spilorci come solito prima lato hardware ora lato os
Si vede, che non sei ben informato…l’India è nota per avere una cultura di programmazione molto evoluta.
Si vede che non fai il programmatore e non hai dovuto sistemate danni fatti in India…
Si vede che sei un incapace. Ho lavorato in India e hanno centri di ricerca che si sognano anche gli USA. Vengono pagati molto bene. Ci sono stato 14 mesi.
Cioè: i clienti hanno software fatto in India che non funziona o funziona male ed esasperati cambiano fornitore ed io sono un incapace?
Mi sfugge il ragionamento.
…non sapevo che il MIT fosse in India.
Comunque se vuoi credere che questi investimenti in India siano volti ad avere una maggiore qualità invece che a risparmiare soldi sei ovviamente libero di farlo.
tutti sappiamo che i programmatori indiani sono bravissimi ( inoltre gli indiani sono dei bravissimi matematici), ma sappiamo anche che la mossa della Apple è dettata sopratutto da costo della manodopera inferiore anche alla Cina…vedrete dopo i casini successi alla Foxcomm la Apple sposterà gli stabilimenti in India…