Band americana produce un intero album servendosi di un iPhone [Video]
I dispositivi Apple ormai possono fare davvero qualsiasi cosa. Infatti oggi vi illustriamo una band americana di nome One Like Son che è riuscita, grazie anche all’utilizzo di accessori esterni, a creare un intero album in qualità elevata tramite l’uso di un solo iPhone.
Per fare questo, come detto in precedenza, sono stati usati alcuni accessori tra cui il Peavey LiNK AmpKit e la GuitarJack così da migliorare notevolmente la qualità audio di ciò che veniva registrato. La band ha quindi potuto far notare come si possa fare un album in maniera economica e in mobilità.
Un membro della band di nome Stephen Poff ha dichiarato che è stata una bella esperienza e che adesso, insieme agli altri ragazzi, comporrà altri 24 brani.
Di seguito potete inoltre visualizzare un video con alcuni dettagli riguardanti la relizzazione dell’album:
Certamente, come saprete, questa non è la prima volta che l’iPhone viene utilizzato per scopi musicali. Sta di fatto che la registrarazione di un intero album utilizzando soltanto un iPhone è davvero impressionante poichè viene messo in luce il grande ruolo che questo dispositivo può avere, in quanto si tratta di uno strumento a portata di tutti e con molti utilizzi che possono essere scoperti nel corso del tempo.
Se desiderate avere più informazioni riguardo la band One Like Son potete visualizzare il sito ufficiale tramite questo link.
Via | Tuaw





















Ma con GarageBand?
Non si riesce a capire l’app che hanno usato per mixare le tracce…
Ho intravisto ThumbJam (ottima app davvero, fatta in collaborazione col tastierista dei DreamTheater Jordan Rudess), ma le altre non le ho riconosciute
Mi sono risposto da solo: bastava andare sul loro sito per leggere “Start the Show was recorded on the iPhone 3GS using GuitarJack, AmpKit and the AmpKit LiNK, FourTrack, Multitrack DAW, Pocket Organ, ThumbJam, the Moog Filtatron and GarageBand. Drums by DrumCore”
Ma io forse sognerò, ma non vedo l’ora, dopo la possibilità di pubblicare libri su amazon i ibookstore, anche la possibilità di pubblicare musica senza intercorrere alle maledette case discografiche (italiane ovviamente che fanno solo il loro sporco lavoro fregandosene dei veri talenti)….. Sognerò, ma serebbe un mondo migliore!!!!