Se il valore delle azioni Apple fosse un PIL, Cupertino sarebbe la diciannovesima potenza della terra! Quali sono i motivi di questo successo? | Riflessioni Personali
Suona forte, eppure è così: se il valore azionario di Apple fosse un Prodotto Interno Lordo, la società sarebbe tra le 20 nazioni più potenti economicamente parlando, davanti a Grecia, Portogallo e Belgio. Le sue casse sarebbero in grado di rimettere in sesto la disastrata nazione greca, di cui i cittadini stanno pagando le conseguenze della crisi. Un dato incredibile se consideriamo le umili origini: un piccolo garage trasformato in un impero. Ma quali sono realmente le ragioni di questo successo?

Starà sorridendo da lassù, Jobs, mentre guarda crescere a dismisura ciò che che ha costruito e in cui ha creduto fino a quel 5 ottobre dello scorso anno, quando una lunga e dura malattia se lo è portato via. Leggendo un interessante articolo di Repubblica, scritto da Vittorio Zucconi qualche settimana fa, mi sono chiesto cosa abbia realmente contribuito a questo incredibile successo dei tempi recenti.
L’analisi potrebbe risultare superficiale in alcuni passaggi: non sono esperto di economia, mi reputo piuttosto un appassionato di tecnologia e dei prodotti della Mela, che un po’ questo settore lo sta rappresentando in prima linea. Sarà bello sentire anche i vostri pareri, inizio con l’esporvi i miei.
La rivoluzione della tecnologia e del design
Senza dubbio la società di Cupertino costruisce da sempre degli stupendi dispositivi, che conciliano la più avanzata tecnologia con le più fini tecniche di design. Sono all’avanguardia pur rimanendo semplici nell’utilizzo e alla portata di tutti, sono uno strumento che si è reso indispensabile per i più e che ha portato il mondo della comunicazione ad un nuovo eccezionale livello.
Il recente picco di Apple, o per lo meno il suo inizio, va ricercato tuttavia nelle ultime sue introduzioni: iPhone ed iPad. Se è vero che non bisogna assolutamente dimenticare la svolta che iTunes e iPod abbiano dato alla società e al mondo della musica, è anche vero che il picco di guadagni e l’esponenziale crescita nel mercato azionario ha dato i suoi frutti a partire dal 2007, l’anno del primo melafonino.
Questione di “Fede”
E’ indubbio che Apple abbia impresso il proprio marchio e contribuito a definire ancor di più il significato di tecnologia dei giorni nostri, ma è anche vero che non è stata l’unica a creare dispositivi magici negli ultimi anni. In meno di 5 anni l’iPhone è entrato praticamente nelle case di tutti, insieme agli altri iDispositivi. Il prezzo, spesso, non ha neanche rappresentato un limite per la gente pronta a fare grossi sacrifici pur di avere tra le mani un dispositivo dal design accattivante e “cuore” pulsante.
Colpa del consumismo, della moda, o di quello che volete voi, ma anche merito di quel carismatico uomo che per anni l’ha guidata tra idee, innovazioni e tecniche di comunicazione in grado di rendere magico anche il più semplice dei dispositivi. La vera svolta per Apple, secondo me, è stata quella di riuscire a creare una “setta” di fedeli galvanizzati dall’uscita di nuovi prodotti, anche a costo che questi ultimi non portassero chissà quali rivoluzioni, coccolati tuttavia da un servizio impeccabile e sempre pronto a soddisfare il cliente.
Quello di Apple è un vero e proprio ecosistema, anche abbastanza chiuso, in cui chi entra a farne parte difficilmente ne esce. Questo non deve essere visto necessariamente come una trappola, ma è un dato di fatto che chi sceglie la mela morsicata difficilmente torna indietro.
iPhone ed iPad, le vere svolte degli ultimi anni, sono bastate a garantire alla mela morsicata la dose giusta per un successo destinato a durare per anni, “catturando” verso di se tantissimi nuovi clienti e convincendo anche i più grigi uomini d’affari – e le loro grosse aziende – ad abbandonare lo standard BlackBerry. L’ultimo melafonino, poi, è forse il principale traghettatore di Apple verso quota 500$ ad azione, grazie alle vendite stratosferiche del periodo natalizio.
Così come successo con l’iPod nel settore degli mp3, anche iPad, allo stesso modo di iPhone, sono diventati sinonimi rispettivamente di tablet e di smartphone touchscreen, fattore che gioca senza dubbio a favore di Apple e del suo nome.
Numeri da capogiro
Oggi la società di Cupertino si trova con una capitalizzazione maggiore di quella complessiva di Google e Microsoft, maggiore del PIL della Svezia o dell’oro della Federal Reserve. Nell’ultimo trimestre Apple ha visto gli utili salire del 118% e il fatturato del 73% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le ultime stime della stessa società dicono che sono stati venduti 37 milioni di iPhone, 15,43 milioni di iPad, 15,4 milioni di iPod e 5,2 milioni di Mac.
Dall’ottobre 2011, quando Apple segnava poco più di 370$ ad azione, il prezzo per azione è salito di oltre il 40%, per la felicità degli investitori. Adesso ci aspettano un nuovo iPad, una nuova Tv e un nuovo iPhone, insieme alle altre rivoluzioni e progetti che siamo certi questa società continuerà a regalarci.
Voi cosa ne pensate? Merito della tecnologia dei dispositivi, dei sempre più numerosi “adepti” o solo moda del momento? Diteci la vostra attraverso i commenti.







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Secondo me è la prova vivente che chiunque può diventare qualcuno se ci crede davvero e si impegna tanto per raggiungerlo…e steve jobs nonostante non fosse ricco e non fosse andato all’università è riuscito a trasformare quel suo sogno in realtà, cambiando non solo la sua vita, ma anche la nostra!!
Cucciolo, il grande Steve è andato all’università, precisamente al Reed College. Ma poi lo abbandonò prima di prendere il diploma. Comunque sono d’accordi con te, infatti fu proprio Steve a dire “Quelli che diventano qualcuno sono quelli sanno che diventeranno qualcuno” o disse qualcosa due genere xD
Una volta provata Apple non si ritorna più indietro.
è brutto però vedere che in tempo di crisi, la società più capitalizzata al mondo produce computer, telefoni e tablet…
che al mondo d’oggi sono fondamentali.. -.- che c’è di strano? perlomeno i computer..
Smartphone e tablet non credo ‘fondamentali’, forse il pc.
Ma si trovano ottimi pc anche a meno di 200 euro.
Quindi da una parte, fa specie vedere che in tempo di assoluta CRISI la società più capitalizzata produce SMARTPHONE , (perché è per quello che è la più capitalizzata, non per i mac)
I computer, gli smartphone e i tablet sono prima di tutto strumenti di lavoro. Recentemente i computer sono diventati anche uno svago, ma la loro funzione primaria è la produzione. Ormai qualsiasi azienda deve acquistare grandi quantità di prodotti di questo tipo. E visto che sono costosi, è naturale che facciano girare tanti soldi.
Aneodrea
Se le azioni della apple fossero ceci../mangeremmo questi fino alla morte! Meglio ancora se sarebbero fi*he! S**peremmo all’infinito!
D’avanti??
D’AVANTI alla Grecia?
«Se il valore delle azioni Apple fosse un PIL, Cupertino sarebbe la diciannovesima potenza della terra!»
Vi prego, ditemi che è stato un dodicenne a partorire questa riflessione…
l eta di quelli che seguono questo blog é vicina a quella che hai citato,vivono in un mondo tutto loro,perché non sono ancora entrati nel mondo del lavoro
Per carità, io sono ancora uno studente (neo-maggiorenne), non sono molto più adulto: questo non vuol dire però che io mi beva tutto quello che viene scritto.
iSpazio è il blog più bello (esteticamente) in Italia e quello che porta avanti più iniziative: è un peccato che si perda con così tanti articoli banali e/o sciocchi.
tu forse no ma la magior parte… gli articoli sono cmq devoti alla sublimazione e all esaltazione di apple in ogni sua forma..quindi non obiettivi
Imsoliti articoli fuffa… ” | Riflessioni Personali” che noia che sono… Poi fossero diversi gli uni dagli altri
No dai ragazzi “d’avanti alla Grecia”????
:O
Il fenomeno Apple è incredibile e…non penso si fermerà a breve.
Il tutto va dalla fidelizzazione del cliente (come detto dall’articolo chi ha un prodotto Apple difficilmente lo lascia e… ne compera altri generando fatturato, e chi entra non esce più…) e anche va aggiunto tendenza…moda.
Insomma il brand Apple è stato creato dal design e facilità d’uso, il fatturato dagli “adepti” (mi ci metto anch’io avendo molti prodotti Apple) il quale non rinunceranno mai ai prodotti Apple (anche se a volte, onestamente parlando) ce ne possono essere di migliori)
Interessante anche questo articolo di Francesco Caruso:
http://www.francescocaruso.ch/apple-la-follia-dei-mercati-ha-mai-fine/#more-2921
con tutto il rispetto di Caruso, che ne sa una cifra più di me, però secondo il mio modestissimo parere la sua analisi presenta dei punti deboli.
io la vedo così poi del futuro non v’è certezza:
http://www.ispazio.net/297509/nuovo-record-per-apple-prossima-ormai-la-quota-dei-500-ad-azione-approfondimento
Interessante punto di vista.
Ma chi l’ha partorita questa cosa? Paris Hilton? Il valore azionario è il valore di un’azienda e andrebbe paragonato al patrimonio totale di uno Stato! Il PIL, semplificando, è il guadagno… È come dire “una ruota di una Ferrari sarebbe la tot macchina più costosa del mondo”.
Ma chi è quello scemo della prima foto??? Spero sia un fotoritocco… :-O
A me piacerebbe che un giorni l’Apple dominerà il mondo xD