RIM protesta per le tattiche usate da Apple con le sue nano SIM

RIM ha inviato una lettera all’European Telecommunications Standards Institute lamentandosi della politica adottata da Apple per la standardizzazione del formato di nano SIM made in Cupertino. Apple infatti sarebbe disposta a concedere licenze royalty-free di tutti i brevetti di essenziali per nano-SIM, a condizione che il nuovo formato venga adottato come standard.

RIM, Nokia e Motorola Mobility sono coinvolte assieme ad Apple nella battaglia del nuovo formato di SIM card, chiamato Nano Sim o 4FF, più piccolo delle attuali Micro SIM. Ogni azienda ha proposto il suo formato e ora resta da decidere quale di questi verrà adottato come prossimo standard.

Le proposte dei concorrenti di Apple assomigliano più a schede microSD che alle attuali SIM, il che presumibilmente renderà difficile o impossibile utilizzare un adattatore per farle lavorare con i telefoni più vecchi. L’organizzazione degli standard ETSI dovrà decidere in un meeting quale formato standardizzare per il futuro.

La lettera di RIM presentata lo scorso Mercoledì, mette in luce il fatto che alcune persone si sono registrate al meeting sotto compagnie diverse. In particolare tre presunti dipendenti Apple si sarebbero registrati per la Bell Mobility, KT Corp. e SK Telekom. L’organizzazione degli standard ha promesso di studiare la questione dopo che i voti saranno stati espressi.

Anche Nokia si è schierata contro Apple, ritenendo che il colosso di Cupertino non stia seguendo correttamente il processo di approvazione prestabilito e che stia cercando di imporre la propria soluzione all’interno mercato.

Via | MacWorld

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