I produttori di Windows Phone chiedono a Microsoft di poter personalizzare i propri device

Windows, prendendo spunto da Apple, nel corso dello sviluppo del Sistema Operativo presente su Windows Phone ha scelto di creare un OS “chiuso” limitando le possibilità di personalizzazione. Adesso molti produttori chiedono a Microsoft più libertà dal punto di vista della personalizzazione.

Anche se la scelta intrapresa da Apple e Windows garantisce una maggiore sicurezza, oltre che prestazioni del sistema elevate, Android con le sue personalizzazioni ha allettato, e non poco, molti suoi utenti.

I produttori di smartphone, che fino ad ora hanno “subito” le scelte forzate di Microsoft (senza poter infatti andar contro le politiche che gli sono state imposte), stanno cercando di cambiare le cose, per provare a risollevare un sistema operativo che sulla carta sembra funzionare alla grande. I produttori, infatti, chiedono a Microsoft di avere maggiore libertà di modifica del codice di Windows Phone, in modo tale da creare una differenza, non solo hardware, negli smartphone offerti al pubblico. Un po come succede appunto con i dispositivi Android.

Secondo i produttori la possibilità di modificare l’interfaccia porterebbe, oltre alla possibilità di differenziarsi dalla concorrenza, ad un aumento delle vendite.

Ovviamente permettere una personalizzazione maggiore del sistema operativo è sicuramente un’ottima cosa, ma Nokia dal canto suo, è riuscita a ottenere comunque buoni risultati con una campagna di marketing ben studiata. La cosa che bisogna considerare maggiormente è l’hardware che viene montato sul dispositivo: molte volte, infatti, ci è capitato di vedere dispositivi Android di gamma media poco fluidi a causa di interfacce grafiche molto pesanti. Secondo voi cosa è meglio? Personalizzare al meglio il sistema o mantenerlo fluido e stabile?

Via | WpCentral

Windows, prendendo spunto da Apple, nel corso dello sviluppo del Sistema Operativo presente su Windows Phone ha scelto di creare…

Reaction
Mi Piace Love Haha Wow Sigh Grrr
Se questo articolo ti è piaciuto, ti consigliamo di seguirci su Telegram per restare sempre aggiornato su temi simili oppure su Facebook. Ci trovi anche su Twitter, dove leggerai tutti i titoli dei nostri articoli, proprio come tramite gli RSS. Iscriviti infine al nostro canale YouTube per non perderti i nostri video!
Pubblicato in: