In Evidenza
Ultime Notizie

La quota Apple di Ronald Wayne, venduta per 2.300 dollari, ora varrebbe 60 miliardi | Curiosità



Il 12 Aprile 1976, uno dei tre fondatori di Apple Computer, vendette la sua quota societaria del 10% per 2.300$. Dopo 36 anni, visto il successo dell’azienda, quella quota varrebbe milioni di dollari.

Ronald Wayne è stato insieme a Steve Jobs e Steve Wozniak, uno dei fondatori di Apple Computer, oggi Apple Inc. Entrato in azienda in qualità di mediatore, nel caso gli altri due fondatori si fossero trovati in disaccordo riguardo a qualche decisione, dopo pochi giorni decise di abbandonare l’azienda vendendo la sua quota.

A differenza delle controparti Jobs e Wozniak, Wayne aveva investito il proprio capitale e si sarebbe trovato in perdita nel caso Apple fosse andata male. Una scelta pagata a caro prezzo in quanto se avesse conservato la sua partecipazione fino ai giorni nostri, il suo capitale sarebbe ora di quasi 60 miliardi di dollari. Wayne ha continuato a godere di una lunga carriera come ingegnere presso il Lawrence Livermore National Laboratory e dopo anni di diverse attività, fra cui l’apertura di un negozio di timbri, decise di ritirarsi a Pahrump, Nevada.

Apple è attualmente l’azienda più preziosa al mondo e nella giornata di mercoledì, la capitalizzazione di mercato ha sfiorato i 600 miliardi di dollari. 36 anni dopo, Ronald Wayne ha scritto in un piccolo saggio dal titolo “Ecco perchè lasciai Apple Computers dopo solo 12 giorni”, di come non vi sia alcun rimpianto riguardo tale decisione e viene inoltre confermato che una motivazione che lo ha spinto all’abbandono, fu proprio il rischio finanziario assunto.

Via | Bgr







3,039 visite


  1. Non si è ancora sparato ? Ha venduto tutto perché non voleva rischiare di fare debiti come la sua precedente società !!

  2. Da spararsi in bocca…

  3. Quello in foto comunque è Sculley, un altro campione! :)

  4. Volevo scrivere qualcosa di ironico, ma non ci sono riuscito… Ogni volta penso: “se fosse capitato a me io gia mi ero sparato da un bel pezzo”…
    Mi sa tanto di cazzata quando dice che non rimpiange di aver lasciato tutto per 2300$…

  5. E’ logico che non rimpianga di aver ceduto la sua quota.
    Anche io cercherei di convincermi come lui, altrimenti si vivrebbe per sempre con un tarlo insopportabile…
    Come quelli che dicono di non essere pentiti di non aver acquistato un iPhone in favore di uno smartphone Android; si autoconvincono come Wayne
    (eddaiii, scherzo :-)

  6. Beh dal 74 ad oggi sono 38 anni, prevedere landamento e molto difficile. Un po penso che si Sara pentito.

  7. Non capisco questi commenti assurdi sul pentirsi o non pentirsi… la Apple ha fatto il botto solo in questi ultimi anni, ed in precedenza ha passato anni piuttosto difficili… prevedere la cosa 30 anni prima non è possibile, evidentemente lui in quesgli anni non se la sarà sentita di mettere a rischio la sua vita con un investimento rischioso. Fine, non c’è altro da dire.. se qui, se là… adesso si sparerebbe, ma sparatevi voi, che discorsi sono… se oggi io vi chiedessi 100mila euro (e in banca ne avete 101) dicendovi che sto creando un’azienda me li dareste ? potreste immaginare che tra 30 anni io diventi ultramegamiliardario ? rischiereste di rimanere senza manco piu i soldi per mangiare ? ragazzi parliamo di 30 anni fa ! e voi oggi dite che dovrebbe spararsi ?! ma che discorsi fate ?!?!

    • Esatto, hai centrato il punto. Io sono d’accordo con tutto ciò che dici, questi sono investimenti che comunque sono a scatola chiusa. Ora noi conosciamo Apple come un’azienda solida e con un valore stratosferico, ma non è sempre stato cosi, anzi. In economia è sempre tutto un po’ azzardato, poi appunto, si tratta di 30 anni fa ed è troppo facile adesso dire “avrebbe dovuto tenersi la quota”. E’ un po’ lo steso azzardo del mercato azionario, a distanza di tanti anni come fai a prevedere con sicurezza l’andamento delle azioni?

    • mi hai anticipato! L’unico serio e con un minimo di cervello!

      • Non è vero, ci sono anche io!

      • Hey, anche il mio criceto ha un minimo di cervello.
        Comunque il paragone con l’acquisto di azioni non è del tutto appropriato: Wayne ha fondato la Apple, non ha semplicemente acquistato azioni a scatola chiusa come investitore che scommette su una società di cui non conosce nulla. C’è una bella differenza, credo, almeno dal punto di vista psicologico: wayne si dovrebbe chiedere, e certamente se lo sarà chiesto: “perché ho smesso così in fretta di credere a un progetto in cui credevo talmente da investirci tutti i miei (pochi) soldi?”

      • @Kabel certo il paragone è forse un po’ fuori luogo, tuttavia bisognerebbe anche vedere il background che c’è stato. Magari si è pentito perché il clima non gli è piaciuto, si sa che Jobs non era uno con cui andare facilmente d’accordo, può anche darsi che Wayne si sia lasciato intimorire e abbia preferito lasciar perdere. Chi lo sa?

    • daniel è solo demagogica la tua, è chiaro che molti di noi farebbero come lui senza rischiare l’investimento, ma è anche normale che dopo quello che è stato della Apple, rimpiangi quello che hai fatto o almeno un po’ ti fa riflettere. Siamo uomini, pensarlo è lecito.

  8. con i SE e con i MA non si va’ da nessuna parte

  9. che pollo. Ben gli sta. E non dite che non poteva prevedere il successo di Apple. Magari non poteva essere sicuro che diventasse la migliore azienda del mondo, ma conoscendo Steve non poteva pensare di perdere i soldi.
    Aneodrea

  10. meno di 10 anni dopo la sua creazione Apple era già una azienda multimilionaria. Diciamo che sarebbe stato un investimento lungimirante e a breve periodo.
    Gli è andata male.

  11. Notizia senza fondamento… avete mai sentito parlare di ricapitolizzazione? Ritengo che Apple abbia ricapitallizzato più e più volte in questi anni, quindi se il signore in questione non avesse partecipato alle varie ricapitolizzazioni acquisendo le nuove azioni emesse ogni volta oggi la sua quota varrebbe sempre 2300 dollari e varrebbe lo 0,0000001% … L’avrete visto il film SOCIAL NETWORK no?!

 

   Commenti




Quick Apps - recensioni veloci delle ultime App per iPhone!
quickapp_hover
AOP
AOP
quickapp_hover
Orario Lezioni
Orario delle Lezioni
quickapp_hover
iUni
iUni
quickapp_hover
Imo
Imo Messenger
quickapp_hover
AB
Alberto Buzzanca
quickapp_hover
icon120_628197653
ABPrint