Le nuove misure di sicurezza di iTunes sono poi così efficienti come sembrano?

Di recente Apple ha deciso di aumentare le misure di sicurezza dei propri utenti, chiedendo di scegliere 3 nuove domande di sicurezza al fine di non incorrere in problemi relativi alla perdita della password. Sembrerebbe però che queste nuove domande di sicurezza non siano proprio così sicure come tutti credono, e il pericolo di trovare la propria password cambiata resta ancora dietro l’angolo. 

Un gesto ovviamente lodevole da parte di Apple che però ha “sporcato” con le sue stesse mani, commettendo qualche piccolo errore. In primo piano è stato sbagliato il modo in cui Apple ha deciso di presentare questa nuova misura di sicurezza a tutti gli utenti che, come era logico fare, non riceveranno nessuna notifica push o magari una mail in cui viene chiesto di scegliere 3 nuove domande di sicurezza. L’utente potrà invece “scoprire” questa nuova modifica urgente al proprio account solo ed esclusivamente dopo un tentativo di acquisto di un’applicazione dall’AppStore o dopo un possibile aggiornamento.

Un secondo “errore” da parte di Apple sta proprio nella scelta della lista delle nuove domande che risultano fin troppo banali e facilmente risolvibili da chiunque. Un’esempio potrebbe essere: il modello della tua prima automobile o ancora la città in cui hai dato o ricevuto il primo bacio. Domande del genere possono essere facilmente risolvibili in molti modi: partendo da qualche amico malintenzionato che comunque sia conosce l’utente vittima e quindi conosce anche la risposta ad una possibile domanda di sicurezza, finendo poi per qualche perfetto sconosciuto che attraverso un possibile profilo di Facebook visibile a tutti può risalire ad informazioni molto importanti e il più delle volte molto personali che gli consentono di trovare la risposta giusta e quindi di appropriarsi di un account altrui.

Fortunatamente però, possiamo stare tranquilli sotto questo punto di vista, dato che sul sito Apple è presente una pagina dove noi possiamo creare una domanda di sicurezza personalizzata al 100% e quindi molto più difficile da smascherare per tutti i malintenzionati.

In conclusione possiamo affermare che Apple, comunque sia, tiene davvero ad una maggiore sicurezza per i suoi utenti che però non rimangono del tutto soddisfatti dei metodi che sono stati utilizzati. Questo per dire che, si può sempre fare di meglio.

Via | CultofMac