Apple respinge tutte le applicazioni che possiedono al loro interno un qualsiasi metodo di donazione

Flattr, la società dei micro-pagamenti ha ricevuto un duro colpo da Apple che ha deciso di bloccare il loro servizio all’interno delle applicazioni iOS. Tale metodo di donazioni da terze parti ovviamente non è contemplato nella rigida politica Apple che quindi chiude una volta per tutte la porta a questo servizio.

Già agli inizi di Maggio, Apple si mosse per bloccare questa situazione rifiutando quindi l’aggiornamento dell’applicazione Instacast che prevedeva al suo interno questo metodo per ricevere micro-pagamenti e donazioni.

Flattr è un servizio che permette di integrare all’intero delle App un metodo di micro-pagamenti servendosi dei pulsanti dedicati che permettono quindi un rapido pagamento che arriva direttamente al proprietario. Apple che ha deciso di bloccare questo tipo di servizi ricordando a tutti che micro-pagamenti del genere dovrebbero essere utilizzati soltanto tramite siti web o al massimo servendosi di un SMS.

Flattr e Vemedio (la società di Instacast) non condividono a pieno la decisione adottata da Apple e decidono quindi di fare ricorso che però verrà poi rifiutato il 24 Maggio, il che obbliga le due aziende a “ripulire” le loro applicazioni per poter restare all’interno dell’App Store.

Chissà se però un domani Apple non decida di adottare tali metodi di donazione agli sviluppatori da parte degli utenti, magari trattenendo una percentuale sulla singola donazione come già succede per l’enorme mercato delle App. Probabilmente con questi presupposti Apple potrebbe, e capiamo bene anche il perchè, dire una volta per tutte “si” e magari stringere un patto solido con aziende del settore e chissà…magari proprio con la “piccola nemica” Flattr.

Via | AppleInsider

Flattr, la società dei micro-pagamenti ha ricevuto un duro colpo da Apple che ha deciso di bloccare il loro servizio…

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