Nel 2010, Steve Jobs bloccò l’acquisizione di Yelp da parte di Google

Nel 2010 una telefonata tra Steve Jobs e Jeremy Stoppelman, capo di Yelp, bloccò la trattativa che doveva portare Yelp a far parte della cerchia di Big G, successivamente diventata una delle principali aziende alleate di Apple.

Nel dicembre del 2009, Yelp che allora era un semplice social network che si occupava di ricerche localizzate e di raccogliere pareri e recensioni su luoghi pubblici, era destinato ad essere acquisito da Google per 500 milioni di dollari circa. Ma pochi giorni dopo aver ricevuto l’offerta da parte di Google, Yelp decise di rimaere indipendente e quindi declinare l’offerta di Big G.

“Dopo il rifiuto dell’offerta di Google, Steve dichiaro la sua ammirazione per Yelp e si assicurò che la trattativa che doveva portare alla vendita di Yelp a Google non era andata a buon fine” queste le parole di Stoppelman, il giovane CEO di Yelp. Successivamente, la contromossa di Google arriva dopo un anno circa, con l’acquisizione di Zagat.

Ovviamente queste parole di ammirazione di Jobs riguardo Yelp, portarono il Social Network a diventare oggi uno dei principali alleati di Apple, prima grazie all’implementazione con Siri e successivamente anche all’interno delle mappe di Apple presenti in iOS 6, che vedremo pubblicamente tra qualche mese.

Via | MacCity

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