Apple aumenta i controlli sullo sfruttamento dei dipendenti

Apple ha recentemente aggiornato la pagina dedicata alle responsabilità del lavoratore per un milione di dipendenti, numero nettamente maggiore rispetto ai 900’000 dell’anno scorso.

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Nella nuova pagina Apple cerca di spronare i suoi dipendenti a non andare oltre le 60 ore lavorative a settimana, poiché molti degli operai (il 12 %) hanno spesso intrapreso gli straordinari. Nel mese di Luglio ed Agosto la situazione pareva leggermente stabile, rimanendo sul 3% di lavoratori extra-orari. L’aumento negli ultimi mesi è avvenuto molto probabilmente per le richieste elevate, da parte dei consumatori, di iPad mini, iPhone 5 e iPod Touch di quinta generazione.

Approfondendo i dati della nostra catena di distribuzione, possiamo notare la presenza di più di un milione di lavoratori. Nel mese di novembre si era visto l’88% dei dipendenti rispettare le 60 ore lavorative. In questi periodi di punta, consentiamo ai dipendenti volontari di superare le 60 ore.

Indubbiamente Apple è stata spesso criticata per le ore di lavoro che propone ai suoi dipendenti, soprattutto a quelli Foxconn, ma è anche da riconoscere che nessun tipo di azienda è mai stata in grado di conferire trasparenza e correttezza nelle sue comunicazioni, evitando imbrogli o sfruttamenti occultati.

Apple ha intrapreso una nuova politica di tutela dei diritti del lavoratore, ed è decisa a rispettarla senza se e senza ma, facendoci sperare qualche miglioramento per quanto riguarda le condizioni dei lavoratori Foxconn.

via | MacRumors

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