Ecco perché Google vincerà la battaglia sugli SMS

Google non l’ha mai annunciato, ma Babel è ormai una certezza dopo le varie immagini leaked apparse in rete. Grazie a questo nuovo servizio potremo rimanere in contatto con i nostri amici ovunque ci troveremo grazie alla possibilità di sfruttarlo su pressoché qualsiasi piattaforma. Dimentichiamoci quindi gli iMessage o Facebook, Babel sarà il futuro.

google_babel

Google Babel è un servizio del colosso di Mountain View che presumibilmente verrà lanciato a breve e consentirà di inviare messaggi verso pressoché qualsiasi dispositivo che possieda una connessione ad internet.

Ma perché Google Babel è destinato ad avere successo?

I messaggi al giorno d’oggi sono sempre meno utilizzati da tutti coloro che possiedono una connessione ad internet sul proprio smartphone: essi infatti sono poco economici (basti pensare che gli SMS inviati verso altri operatori dell’UE ci costano meno rispetto ad un SMS nazionale, con alcuni piani tariffari) e sono molto limitati nelle funzioni.

Per quanto riguarda invece i servizi di messaggistica via internet, essi si sono sviluppati moltissimo negli ultimi anni ed al momento i principali sono 3: iMessage, Whatsapp e Facebook Messenger.

iMessage è probabilmente il più limitato dei 3: esso infatti, pur essendo ottimo e funzionale, è compatibile solo ed esclusivamente con i dispositivi Apple e quindi inibisce il suo utilizzo a moltissimi utenti con terminali differenti.

Whatsapp invece è un servizio multipiattaforma, ma al momento non è possibile utilizzarlo su dispositivi diversi da smartphone e tablet (per lo meno tramite le vie ufficiali) ed inoltre il probabile pagamento di un abbonamento annuale (davvero misero) potrebbe condizionare molti utenti a migrare altrove.

Facebook Messenger è invece il servizio più completo dei 3 in quanto è presente su praticamente tutti i terminali, consente la possibilità di effettuare chiamate e videochiamate, di inviare fotografie e video e di inserire emoji.

La battaglia per gli SMS si combatterà quindi tra Facebook e Google, presumibilmente.

Facebook ha un grandissimo vantaggio: è utilizzato da tutti. Al di là di questo però non c’è altro: usiamo Facebook per comodità e per abitudine. Per il resto si sente solo di gente che si lamenta periodicamente ad ogni piccola modifica del social network.

Google Babel invece potrebbe risultare un servizio vincente perché, pur partendo da zero, già da subito sarà pienamente integrato in tutti gli altri servizi di Google (quindi Gmail, Chrome, YouTube, Android, Google+ e via dicendo) ed inoltre consentirà di compiere tutte le funzioni che siamo abituati ad utilizzare in Facebook in aggiunta a tante altre piccole migliorie che potrebbero piacere moltissimo agli utenti (l’interfaccia Google, la maggiore affidabilità, …).

Google+ inoltre ha attualmente circa la metà degli utenti di Facebook, ma molti sono inattivi ed in molti preferiscono utilizzare Facebook proprio perché è utilizzato da tutti. Una volta che verrà lanciato Babel però le cose sono destinate a cambiare: essendo integrato con moltissimi servizi utilizzati da chiunque, Google+ potrà popolarsi di moltissimi utenti e finalmente potrà essere apprezzato al meglio da tutti.

In fin dei conti i servizi di Google sono ottimi se confrontati a Facebook, quindi bisogna solo aspettare che gli utenti si abituino a questo nuovo social network; dopodiché Facebook potrebbe fare l’inevitabile fine di MySpace.

Facebook sa bene che questa è un’eventualità da non sottovalutare ed infatti ha presentato Facebook Home: un servizio che va ad integrarsi profondamente in Android capace di portare in primo piano tutti i servizi offerti dal noto social network.

Insomma, la battaglia degli SMS (e dei social) è destinata ad essere vinta da Google. Voi che ne pensate? Finirà così?

Via | Cult Of Android

Mi Piace
Mi Piace Love Haha Wow Sigh Grrr
Se questo articolo ti è piaciuto, ti consigliamo di seguirci su Telegram per restare sempre aggiornato su temi simili oppure su Facebook. Ci trovi anche su Twitter, dove leggerai tutti i titoli dei nostri articoli, proprio come tramite gli RSS. Iscriviti infine al nostro canale YouTube per non perderti i nostri video!
Pubblicato in: