Un dipendente Apple lavora 20 minuti in più ed ora rischia il licenziamento

Apple ormai è rinomata per le sue regole ferree e mirate alla disciplina tra i propri dipendenti, ma probabilmente il caso di cui vi parleremo quest’oggi va ben oltre. Lavorare in un Apple Store forse rappresenta il desiderio di parecchie persone, ma lavorare 20 minuti più del dovuto potrebbe portare al licenziamento.

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Avete capito bene, sforare di 20 minuti oltre l’orario lavorativo potrebbe essere la causa di una pesante punizione. In Francia infatti, un dipendente Apple rischia una sanzione disciplinare che può arrivare anche al licenziamento. Lo sfortunato impiegato, Thomas Bordage, era già finito sotto gli occhi dei dirigenti per essere stato uno dei promotori dello sciopero dichiarato proprio in concomitanza con il lancio dell’iPhone 5.

Dopo aver rilevato questo fatto, i superiori hanno convocato il soggetto in questione, rimproverandolo ufficialmente per aver continuato a lavorare senza motivo oltre l’orario di apertura. Il dipendente però si difende affermando che il suo è un ritardo del tutto abituale. Egli suppone inoltre che la sanzione, oltre che ad essere una specie di vendetta per lo sciopero, sarebbe dovuta al fatto che il suo sindacato aveva intentato causa contro Apple Francia per aver fatto lavorare i dipendenti dei suoi sette Apple Store fino alle 21.

Un caso quasi assurdo, anche se probabilmente ci saranno ulteriori dettagli interni che non conosciamo. Comunque sembra impossibile che una società come Apple possa licenziare un dipendente per aver oltrepassato di soli 20 minuti il proprio orario di lavoro. Apple Francia non ha rilasciato ulteriori dichiarazioni sul caso, quindi vi aggiorneremo se ci saranno novità.

Via | BlitzQuotidiano

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