Il nuovo servizio di musica in streaming di Google arriverà nativamente su iOS, ma solo in vie non ufficiali

La scorsa settimana Google ha presentato il nuovo Play Music All Access, il servizio di musica in streaming diretto concorrente di Spotify e Rdio e di quanto presenterà Apple al WWDC 2013 il prossimo 10 giugno. La sorpresa è stata il mancato rilascio di un’app specifica per iPhone ed iPad, ma per fortuna ci sono alternative.

google_play_music_all_access

Al momento Google non supporta pienamente la sua nuova creazione su iOS, uno dei sistemi operativi mobile più diffusi del pianeta fra smartphone e tablet. Gli utenti Apple possono accedere ad All Access, il nuovo servizio di musica in streaming di Mountain View, solamente tramite web-app e non con una ben più comoda applicazione nativa.

Per fortuna, App Store è formato da centinaia di migliaia di applicazioni e i vari produttori di app si stanno già preparando alle novità. Nello specifico, lo sviluppatore di gMusic (un’app che permette di accedere al servizio Google Play Music) ha appena confermato a Wired che ha già presentato un aggiornamento su App Store che porterà le funzionalità di All Access su iOS, permettendo agli utenti abbonati al servizio di ascoltare la propria musica preferita in streaming.

“L’aggiornamento prevederà un ricerca sul web che porta al database di canzoni di All Access. Volete sentire Lemon Crush dalla colonna sonora di Batman, cantata da Prince? Con una semplice ricerca web all’interno della stessa applicazione sarà possibile e sarete pronti a tornare negli ultimi anni ’80.”

Negli Stati Uniti, All Access costa 9,99$ al mese, ma per gli utenti che si abboneranno prima del 30 giugno il costo previsto sarà di 7,99$. Il servizio sarà disponibile presto anche in altre nazioni.

gMusic è disponibile su App Store al prezzo di 1,79€, ma si spera che quando verrà effettuato il roll-out anche in Italia, sarà già presente l’applicazione nativa di Google.

App ID errato

Via | iPhoneHacks

Mi Piace
Mi Piace Love Haha Wow Sigh Grrr
Se questo articolo ti è piaciuto, ti consigliamo di seguirci su Telegram per restare sempre aggiornato su temi simili oppure su Facebook. Ci trovi anche su Twitter, dove leggerai tutti i titoli dei nostri articoli, proprio come tramite gli RSS. Iscriviti infine al nostro canale YouTube per non perderti i nostri video!
Pubblicato in: