HTC One potrebbe cambiare le sorti dell’azienda taiwanese: le spedizioni toccano quota 5 milioni

Il nuovo HTC One possiede delle caratteristiche che lasciano a bocca aperta, come design, qualità dei materiali e l’interfaccia ben curata. Questi sembrano aver colpito positivamente gli utenti, facendo lievitare le spedizioni a ben 5 milioni di unità. HTC One salverà dalla crisi HTC?

Schermata-2013-05-12-alle-06.54.50-530x279

Certamente specifiche tecniche davvero sorprendenti, ma anche dettagli che fanno storcere un po’ il naso, come la fotocamera anteriore di basso livello ed il numero limitato di megapixel per la fotocamera posteriore. Questo però sembra non aver influenzato in maniera rilevante la scelta degli utenti, facendo registrare un ottimo numero di spedizioni per un’azienda in piena crisi: ben 5 milioni di terminali spediti.

Molti osservatori del settore ritenevano che il lancio ritardato dello smartphone top di gamma HTC, sarebbe stato la rovina della società. Non avrà il successo dell’iPhone 5 o del Galaxy S4, ma i commenti fatti al Wall Street Journal da un dirigente HTC anonimo, suggeriscono che le spedizioni del nuovo telefono HTC sono state impressionanti finora.

Questo fantomatico dirigente senza nome ha confermato che le vendite del nuovo HTC One hanno raggiunto circa quota 5 milioni di unità dal lancio del device. Stando a quanto dice il misterioso soggetto:

Gli ordini stanno andando abbastanza bene finora, tant’è che sono maggiori rispetto al numero di device che siamo in grado di fornire. In parte questo è dovuto alla mancanza di componenti. Quando il problema verrà risolto durante il prossimo mese, avremo una stima migliore migliore delle nostre reali capacità.

Vi ricordiamo che potete trovare la nostra recensione dettagliata direttamente a questa pagina.

Via | BGR

Mi Piace
Mi Piace Love Haha Wow Sigh Grrr
Se questo articolo ti è piaciuto, ti consigliamo di seguirci su Telegram per restare sempre aggiornato su temi simili oppure su Facebook. Ci trovi anche su Twitter, dove leggerai tutti i titoli dei nostri articoli, proprio come tramite gli RSS. Iscriviti infine al nostro canale YouTube per non perderti i nostri video!
Pubblicato in: