La modalità FlyOver delle Mappe di Apple si espande: adesso possiamo visitare Disneyland

Apple ha aggiornato recentemente la sua applicazione Mappe dal lato server, aggiungendo il supporto per la modalità FlyOver in ulteriori regioni geografiche. Fra le novità più interessanti abbiamo la riproduzione in chiave tridimensionale di Disneyland, in California.

13.05.23-Maps

Lungo la zona meridionale della California si trova Disneyland, il primo parco giochi su tema Disney aperto nel lontano 1955, esempio poi seguito da una serie di ulteriori parchi tematici in tutto il mondo. Se volete visitarlo senza schiodarvi dalla vostra poltrona di casa, da oggi è possibile farlo abbracciando il vostro iPhone o iPad e cercando la località all’interno delle Mappe di Apple, sfruttando la sua modalità FlyOver.

La compagnia si sta mostrando decisamente intenzionata a migliorare un servizio, quello di Apple Maps, che è partito evidentemente con il piede sbagliato. Il confronto con le proposte della concorrenza, fra cui Google Maps, appare fortemente sbilanciato soprattutto dal punto di vista della precisione cartografica, o della presenza di punti di interesse e locali.

Nel corso delle scorse ore è stata aggiunta la modalità FlyOver, la visualizzazione tridimensionale delle mappe con tutti i suoi edifici, all’interno delle seguenti città e regioni:

  • San Bernardino
  • Riverside
  • Rancho Cucamonga
  • Ontario
  • Moreno Valley

È possibile che la società abbia coperto anche ulteriori città, di cui tuttora non conosciamo i nomi. Se verificate cambiamenti in tal merito nella vostra zona potete segnalarceli all’interno dei commenti dell’articolo ed aggiorneremo la lista.

Apple Maps è in continuo aggiornamento dal suo rilascio in via ufficiale. Nelle scorse settimane è stato introdotto il supporto alla modalità FlyOver nella città di Parigi, mentre lo scorso marzo questo ha raggiunto altre 15 città metropolitane.

In paragone, il servizio concorrente di mappe tridimensionali Google Earth si evolve in maniera decisamente più lenta, per via di alcuni problemi simili a quelli che ha dovuto affrontare Apple nelle fasi iniziali del suo servizio, come distorsione di strade o edifici disposti in maniera erronea. Del resto Google sembra puntare maggiormente sui servizi StreetView, totalmente assenti all’interno dell’applicazione di mappe della società di Cupertino.

Via | AppleInsider

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