Ecco l’impatto del settore mobile sulle vecchie tecnologie

Olvi è una grande società scandinava che si occupa della realizzazione di bevande ed avrebbe segnalato un aumento delle vendite dell’ordine dell’85%, grazie soprattutto ai nuovi drink della serie Angry Birds. Si tratta di uno dei primi esempi concreti di come il settore mobile abbia raggiunto anche le “industrie tradizionali”.

angrybirdssoda

Il settore dell’elettronica di consumo vanta una crescita quasi esponenziale di anno in anno e di certo genera dei profitti impressionanti nelle casse delle società più in voga del momento, nello specifico Samsung ed Apple. Sembra però che smartphone e tablet possano dare una spinta anche a settori che non riguardano direttamente la tecnologia.

Olvi è un’importante società scandinava che produce bevande ed avrebbe raggiunto da pochi mesi alcuni accordi con gli sviluppatori di Angry Birds e Minecraft. Grazie a questi, l’azienda avrebbe totalizzato un incredibile +85% nelle vendite delle proprie bevande, crescita che Olvi avrebbe attribuito quasi esclusivamente al suo nuovo brand, basato sulle bibite di Angry Birds.

Sono cresciute enormemente anche le esportazioni per la società, passate dal 3 al 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Fra gli stati maggiormente coinvolti abbiamo Spagna, Norvegia e Regno Unito e non ci meraviglieremo se queste bibite raggiungeranno l’Italia nei prossimi mesi.

Dall’altra parte anche Rovio matura interesse ad offrire merchandising per i propri marchi più importanti. I giochi della società sono sbalzati fuori dalle classifiche Top-100 di App Store negli Stati Uniti e non stupisce il tentativo di generare introiti anche su settori che non coinvolgono direttamente gli interessi della stessa Rovio.

Via | BGR

Mi Piace
Mi Piace Love Haha Wow Sigh Grrr
Se questo articolo ti è piaciuto, ti consigliamo di seguirci su Telegram per restare sempre aggiornato su temi simili oppure su Facebook. Ci trovi anche su Twitter, dove leggerai tutti i titoli dei nostri articoli, proprio come tramite gli RSS. Iscriviti infine al nostro canale YouTube per non perderti i nostri video!
Pubblicato in: