CloudBeats, ascoltiamo in streaming tutta la musica dai nostri account Dropbox, Skydrive e molti altri | iSpazio Review

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CloudBeats: mp3 & flac Lettore Musicale per Cloud

Willengale Solutions Ltd.
4,99 €

Spotify, Rdio e simili sono ottimi servizi per ascoltare musica in streaming, ma sono tutti accomunati dallo stesso problema: si pagano! Se volete ascoltare la musica in giro con il vostro iPhone, ma non volete occupare spazio nella memoria dello stesso, CloudBeats potrebbe davvero fare al caso vostro.

Le nostre librerie musicali diventano sempre più grandi ogni giorno che passa in cui conosciamo nuova musica ed imperterriti la acquistiamo su iTunes o altrove. Il problema sorge quando veniamo agli sgoccioli con lo storage disponibile del nostro iPhone, in cui in soli 16GB (nel caso del modello più piccolo) dobbiamo immagazzinare app, foto, video ed anche la nostra musica preferita.

C’è un metodo per risparmiare spazio in quest’ultimo caso e non richiede alcun abbonamento mensile, come Spotify o Rdio. In questo caso ci viene in soccorso CloudBeats, un’app che non è altro che un lettore musicale che riesce a riprodurre in maniera semplicissima la musica presente sui nostri account di cloud storage, fra cui Dropbox, Box, SkyDrive e Google Drive. In più potremo inserire ulteriori file da iTunes nell’applicazione, in modo da gestirli interamente offline.

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Una volta lanciata l’applicazione dovremo configurare i servizi di cloud storage in cui abbiamo salvato in precedenza i nostri brani preferiti. L’operazione è veramente semplice: basta tirare il menu a tendina laterale da destra a sinistra sulla schermata, selezionare il servizio ed effettuare il log-in.

L’applicazione ci mostrerà la struttura delle cartelle attraverso la quale possiamo navigare nel nostro account, trovare la musica e lanciare il file audio preferito che partirà in maniera particolarmente rapida. La velocità d’esecuzione dipende esclusivamente dal servizio utilizzato.

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Abbiamo notato che fra Skydrive e Dropbox il primo risulta più veloce, con un’esecuzione praticamente istantanea dello streaming, così come succede sui servizi dedicati come Spotify e Rdio. CloudBeats supporta anche una modalità di visualizzazione comprendente la copertina dell’album in ascolto, la ripetizione del brano e la riproduzione casuale. Inoltre è possibile aumentare o diminuire la velocità di riproduzione senza incorrere in distorsioni ed anche impostare un timer che disattiverà la riproduzione dopo il periodo di tempo stabilito dall’utente.

CloudBeats è un’app universale che funziona sia su iPhone che iPad, supporta anche AirPlay e logicamente consente all’utente anche di ascoltare la musica in background e di accedere ai controlli di riproduzione dall’app switcher e dalla schermata di blocco come il lettore musicale tradizionale.

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L’interfaccia è parecchio semplice e permette di gestire la musica in maniera assolutamente simile a Musica o a qualsiasi altro riproduttore audio ed il funzionamento di CloudBeats ci è sempre risultato estremamente convincente, soprattutto con SkyDrive.

CloudBeats ha un costo iniziale tutto sommato basso, relativamente alla qualità del servizio che offre all’utente permettendo di accedere con rapidi passaggi a tutta la nostra musica preferita in streaming senza essere costretti necessariamente al pagamento di un abbonamento mensile! Tuttavia, l’applicazione non supporta i contenuti protetti da DRM scaricati da iTunes Store.

CloudBeats è disponibile su App Store, interamente localizzato in italiano ed è compatibile con iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S, iPhone 5, iPod Touch (terza generazione), iPod touch (4a generazione), iPod touch (5a generazione) ed iPad. Richiede iOS 5.0 o successivi. Questa app è ottimizzata per iPhone 5.

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