Microsoft critica gli iPad e la suite iWork: ‘Apple non conosce il concetto di produttività!’

Il Corporate Vice President delle comunicazioni Microsoft, Frank Shaw, ha pubblicato alcune dichiarazioni sulla rinnovata suite iWork e sulla decisione da parte della società di Cupertino di rilasciare l’aggiornamento in forma gratuita per gli utenti. Ecco i dettagli.

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Frank Shaw scrive che:

Sembra quasi come se il “Reality Distortion Field” o campo di distorsione della realtà, che viene tipicamente generato da un evento Apple, si sia esteso oltre Cupertino.

E’ con queste parole che fa il suo esordio Shaw, il quale si appresta a descrivere i dispositivi Surface e Surface 2 come i migliori device per quanto riguarda la produttività, insinuando che questo concetto sia del tutto sconosciuto in Apple.

Questo è Surface. Un unico dispositivo conveniente e semplice da usare. Cerchiamo di essere chiari: offrire agli utenti libri, musica, video e giochi sul proprio tablet è relativamente facile. Tutti i dispositivi lo fanno. Ma aiutare le persone ad essere produttive su un tablet è leggermente più complesso.

Bisogna comprendere come lavorano effettivamente le persone, come svolgono i loro compiti, e come aiutarle a migliorare questi processi. La buona notizia è che Microsoft comprende il modo in cui lavorano le persone meglio di chiunque altro sul pianeta.

Shaw continua evidenziando come la suite iWork non abbia mai ottenuto un grande successo, e la decisione di fornire sia aggiornamenti che applicazioni gratuite per i nuovi utenti è praticamente insignificante.

Secondo il dirigente Microsoft è difficile lavorare su un dispositivo che pecca nella precisione in fase di input e senza un vero multitasking side-by-side. Egli offre anche diversi punti di vista che mettono in risalto le carenze dell’iPad, affermando che Microsoft ha “costruito una soluzione migliore per le persone in tutto il mondo.

I nostri Surface e Surface 2 sono meno costosi di iPad 2 e iPad Air, eppure offrono più spazio di archiviazione, sia interno che nel cloud. I nostri tablet sono già dotati delle versioni complete di Office 2013, Outlook compreso. E non si tratta di un’applicazione non originale o di una sua imitazione.

Inoltre i nostri prodotti offrono ulteriori strumenti in grado di migliorare la produttività come lo stand integrato sul retro, porte USB, slot per SD e tastiere multiple. L’interfaccia consente l’apertura di più finestre, sia affiancate che sovrapposte, per adattarsi al modo in cui lavora la maggior parte delle persone.

I commenti di Shaw fanno seguito alle recenti affermazioni effettuate da Apple verso Microsoft, con le quali Tim Cook ha messo in discussione i competitor della società di Cupertino:

La nostra competitività è diversa. La concorrenza è confusa. Hanno sbagliato sui netbook ed ora stanno provando a trasformare i PC in tablet ed i tablet in PC. Chi lo sa cosa faranno poi? Non so rispondere a questa domanda, ma posso dirvi che noi siamo concentrati.

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Nel corso del 2013, Microsoft ha tentato invano di pubblicizzare i propri tablet come strumento ideale per la produttività. Piuttosto ha sempre messo in evidenza l’incapacità dell’iPad di far funzionare più applicazioni contemporaneamente con un multitasking non appropriato, la mancanza di accessori, il prezzo elevato ed ovviamente la mancanza di popolarità nel settore del software dedicato alla produttività.

Dopo una serie di tagli dei prezzi, Microsoft ha dichiarato che la linea Surface ha fatto guadagnare alla società solo 853 milioni di dollari, meno dei 900 milioni di dollari di svalutazione che la compagnia ha subito col Surface RT. Nonostante ciò Microsoft ha pianificato il rilascio della seconda generazione dei tablet annunciando il Surface 2 ed il Surface 2 Pro lo scorso settembre.

Voi cosa ne pensate di queste dichiarazioni?

Via | MacRumors

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