Steve Jobs era un figo: questa la decisione definitiva alla Smithsonian’s National Portrait Gallery

Che cos’hanno in comune Steve Jobs, Tony Hawk, Elvis Presley e Marlon Brando? Tutti e quattro sono “cool”.

steve jobs

E’ questo il verdetto di coloro che hanno curato la nuova mostra alla Smithsonian’s National Portrait Gallery avviata venerdì, che esplora il concetto di “American Cool” con alcune delle sue figure più rappresentative.

Joel Dinerstein e Frank H. Goodyear hanno spiegato che per poter essere definiti “cool”, bisogna soddisfare quattro caratteristiche:

“In primo luogo, il soggetto deve aver dato un contributo artistico originale, con un suo stile; in secondo luogo, devono essere stati in qualche modo ribelli o trasgressivi; in terzo luogo, devono avere uno status iconico ed infine devono aver lasciato un patrimonio culturale notevole”.

Jobs figura nell’ultima parte della mostra (che si protrarrà fino al 7 settembre), intitolata “The Legacies of Cool: 1980-present”. Il suo ritratto è vicino a nomi del calibro di David Byrne, Willie Nelson e Jon Stewart.

Non è la prima volta che Jobs viene scelto per apparire in questa mostra: anche nel 2011 infatti, fu messa in mostra una sua fotografia (la stessa del nostro articolo) del 1982 scattata dalla fotografa Diana Walker.

Via | CultOfMac

Mi Piace
Mi Piace Love Haha Wow Sigh Grrr
Se questo articolo ti è piaciuto, ti consigliamo di seguirci su Telegram per restare sempre aggiornato su temi simili oppure su Facebook. Ci trovi anche su Twitter, dove leggerai tutti i titoli dei nostri articoli, proprio come tramite gli RSS. Iscriviti infine al nostro canale YouTube per non perderti i nostri video!
Pubblicato in: