Le maggiori catene di negozi abbandonano l’NFC. Azzeccata la scelta di Apple di non supportare questa tecnologia?

Due delle catene più famose e popolari dell’America hanno deciso di eliminare il supporto all’NFC per i pagamenti da mobile: stiamo parlando di Best Buy e 7-Eleven. Gli eccessivi costi delle infrastrutture non vengono compensati da un utilizzo adeguato da parte della clientela poichè la tecnologia non ha preso abbastanza piede e probabilmente è destinata a morire anzichè evolversi positivamente.

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Le ragioni, secondo GigaOm sono semplici: essendo l’iPhone il dispositivo più diffuso in USA, finchè Apple porterà avanti la propria decisione di non supportare l’NFC questa tecnologia non avrà un reale sviluppo ed il suo utilizzo non verrà radicato nelle abitudini degli utenti. Apple è una società decisamente particolare che ha il potere di cambiare le cose e le usanze delle persone. I pagamenti tramite NFC non rappresentano “la moda” del momento nè in USA nè in altri Paesi del mondo e nessuno riesce a lanciare una nuova moda meglio di Apple in ambito tecnologico.

La società di Cupertino non ha mai supportato nè mostrato il proprio interesse nell’NFC, piuttosto sta pensando a migliorare iBeacons, tecnologia che ha introdotto con iOS 7 e che richiede costi di infrastrutture assai minori per i commercianti, funziona ad un raggio molto più ampio (massimo 50 metri contro i 2 cm dell’NFC) e apre un mondo di possibilità in più sia ai negozianti che agli utilizzatori.

Per tutte queste ragioni si ritiene che la scelta di Apple sia stata azzeccata nei confronti dell’NFC e che tra qualche anno non se ne sentirà più parlare. Contemporaneamente tutti i negozi passeranno ad iBeacons, costringendo le altre aziende produttrici a pagare i diritti ad Apple per utilizzare questa tecnologia.

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