Sono 2 milioni i malware per mobile scovati fin ora. Il 98% si diffonde su Android

I laboratori Trend Micro Incorporated, leader globale nella sicurezza per il cloud, hanno scovato il malware per dispositivi mobili numero 2.000.000.

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Nell’ultimo anno, il trend dei malware e delle applicazioni maligne per dispositivi mobili ha avuto un tasso di crescita incredibile: negli ultimi sei mesi è addirittura raddoppiato. Era solo a settembre 2013, infatti, che i rischi per dispositivi mobile avevano raggiunto la quota 1 milione.

Questo nuovo record di 2 milioni cade in concomitanza con il decennale del primo malware per mobile. All’epoca si trattava di un proof-of-concept (PoC) malware denominato SYMBOS_CABIR che attaccava i Nokia, ma è grazie all’avvento degli smartphone che c’è stato il boom e i malware da semplici messaggi pop-up si sono evoluti in backdoor, ladri di dati, rootkits e sfruttatori di servizi a pagamento che consumano il credito.

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La recente creazione di Dendroid, un Trojan capace di accedere alle informazioni da remoto, può contribuire ad aumentare il numero dei malware ancora di più. Dendroid è un nuovo “servizio” venduto nei mercati clandestini per 300$, che permette di trasformare app legittime in Trojan. La cosa allarmante è che è stato trovato all’interno del Google Play Store. Questo malware è stato in grado di bypassare Google Bouncer e nella sua versione ANDROIDOS_DENDROID.HBT – ad esempio – può scattare fotografie, registrare le schermate del telefono, ascoltare le conversazioni e registrarle.

Un recete dato ha stabilito che il 98% dei malware mobile appartengono ad Android per cui iOS resta la scelta più sicura per tenersi lontani da queste spiacevoli situazioni. Maggiori informazioni le trovate sul blog di Trend Micro.

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