Ecco i risultati fiscali Apple del secondo trimestre 2014! [AGGIORNATO]

Dopo tre mesi dagli ultimi risultati è il momento del secondo trimestre 2014. Apple come di consueto ha appena rilasciato tramite un comunicato stampa i risultati del secondo trimestre del 2014. Si parte con un ricavo di 45,6 miliardi di dollari, un totale di 43,7 milioni di iPhone venduti, 16,4 milioni di iPad venduti e 4,1 milioni di Mac venduti.

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Apple ha appena diramato i risultati del secondo trimestre finanziario, o Q2, del 2014. L’azienda ha annunciato un fatturato trimestrale di 45,6 miliardi di dollari con un utile netto trimestrale di 10,2 miliardi di dollari, pari a 11,62 dollari per azione diluitaIl margine lordo è stato del 39,3 percento, rispetto al 37,5 percento registrato nello stesso trimestre di un anno fa. Le vendite internazionali hanno rappresentato il 66 percento del fatturato trimestrale.

Apple ha venduto 43,7 milioni di iPhone durante il trimestre, dato da comparare rispetto ai 37,4 milioni di iPhone venduti nello stesso periodo fiscale dello scorso anno, un aumento del 17%. Apple ha venduto anche 16,4 milioni di iPad dato record  da comparare rispetto ai 19,4 milioni di iPad venduti nello stesso periodo fiscale dello scorso anno, con una decrescita del 16%. Venduti 4,1 milioni di Mac nel trimestre dato da comparare rispetto ai 3,9 milioni di Mac venduti nello stesso periodo fiscale dello scorso anno, con un aumento del 5%. Venduti 2,7 milioni di iPod che scende rispetto allo scorso anno del 51% con 5,6 milioni di pezzi venduti.

“Siamo molto orgogliosi dei nostri risultati trimestrali, in modo particolare delle forti vendite iPhone e del fatturato record derivante dai servizi ” ha affermato Tim Cook, CEO di Apple. “Non vediamo davvero l’ora di introdurre ulteriori nuovi prodotti e servizi che solo Apple potrebbe portare sul mercato.”

“Abbiamo generato 13,5 miliardi in cash flow dalle operation e abbiamo restituito quasi 21 miliardi di dollari in cash agli azionisti attraverso i dividendi e riacquisti azionari nel corso del trimestre di Marzo,” ha affermato Peter Oppenheimer, CFO di Apple. “Questo porta i pagamenti totali effettuati nell’ambito del nostro programma di ritorno del capitale a 66 miliardi di dollari.”

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Note della chiamata

Sono presenti Tim Cook, CEO di Apple, Peter Oppenheimer, CFO di Apple e Luca Mestri, il futuro CFO di Apple una volta che Oppenheimer andrà via. Appena arrivato Cook si congratula per i risultati ottenuti e afferma che la domanda di iPhone, per tutti e tre i modelli, è più forte di quella dei modelli precedenti. Le vendite dell’iPad non sono andate sotto le stime di Apple ma hanno deluso leggermente quelle degli analisti che sono soliti fare pronostici sui risultati trimestrali. 

Tim Cook “Siamo convinti che nei prossimi anni i tablet sorpasseranno i PC e crediamo che Apple sarà un leader in questo campo”. Negli ultimi 18 mesi Apple ha acquisito ben 24 aziende. La prossima settimana si insedierà ufficialmente Angela Ahrendts come responsabile degli Apple Retail & Online Store.

Dopo Tim Cook è il turno di Luca Mestri che annuncia un aumento di 5% sul fatturato rispetto al periodo fiscale dello scorso anno, attualmente il prezzo delle azioni non rispecchia il valore dell’azienda. Le vendite degli iPhone sono aumentate ovunque, sia geograficamente che nelle aziende. Da AppStore arrivano oltre a 70 miliardi di download, rispetto al concorrente Google Play il fatturato di AppStore è maggiore dell’85%. L’87% dei dispositivi hanno installato l’ultimo sistema operativo iOS7.

Sempre Luca Mestri. Le vendite del Mac hanno guadagnato quota di mercato 31 trimestri su 32. Nel Nord America il traffico web generato da iPad rappresenta 4 volte quello generato da tutti i dispositivi Android messi insieme. La soddisfazione dei clienti è al 98% possessore di un iPad. I 2/3 delle persone che sono intenzionate a comprare un tablet nei prossimi 90 giorni compreranno un iPad. L’ultimo dato ricevuto da IDC afferma che iPad rappresenta oltre il 95% dei  tablet utilizzati nel settore educational.

Apple conta attualmente 800 milioni di account iTunes utilizzati per iBook, AppStore, iTunes Store e Mac AppStore.

Tim Cook augura a Peter Oppenheimer, che lascerà l’incarico a Maestri a Giugno, un addio affettuoso e un grazie “molto pubblico”: “Non ha mai perso l’orientamento nei suoi 10 anni di lavoro in Apple”.

Siamo al momento delle Q&A, ovvero le domande effettuate dai giornalisti e analisti presenti verso la direzione. La prima domanda viene posta per chiedere se Cook ha intenzione di aumentare il prezzo dei prossimi modelli di iPhone. Cook risponde che il prezzo è deciso in base al valore del dispositivo. Risposta molto vaga.

Secondo Apple le nuove politiche degli operatori che obbligano a sottoscrivere un contratto con vincolo di due anni penalizza molto le vendite ma comunque la richiesta rimane comunque alta. Le vendite dell’iPhone 4S non deludono e sono molto forti soprattutto in America Latina, Europa dell’EST e Asia.

“Il 98% dei personaggi di Fortuna 500 hanno un iPad, il 97% delle attivazioni dei tablet aziendali sono iPad” afferma Tim Cook. “Office per iPad aiuta sicuramente le vendite dell’iPad ma Microsoft sarebbe potuta arrivare prima”.

Tim Cook: “Apple non ha realizzato il primo lettore MP3, ne il primo smartphone o il primo tablet ma ha portato nel mercato quello di maggior successo. I clienti non si preoccupano di chi arriva prima, ma di chi porta il prodotto migliore”. In Cina il 65% di chi ha un iPhone 5C e il 62% di chi ha comperato un iPhone 4S in precedenza aveva un dispositivo Android.

Come di consueto il noto Gene Munster pone la classica domanda di rito fine a chiedere informazioni su una prossima Apple TV. Tim Cook risponde “Molti del miliardo dei contenuti acquistati provengono da Apple TV nel 2013, questo è il motivo per il quale non lo definiamo più un hobby. Attualmente abbiamo venduto oltre 20 milioni di Apple TV.”.

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