Secondo Kuo un più resistente Touch ID verrà integrato in tutti i prossimi device iOS

Se si pensa che poco tempo fa abbiamo parlato della possibilità che Apple sviluppi una propria piattaforma di pagamento o ciò che bolle in pentola nel futuro di aziende come Burger King per le modalità di pagamento nei loro punti vendita possiamo facilmente intuire che il mondo della tecnologia ha deciso di sfruttare maggiormente uno dei metodi di riconoscimento più sicuri al mondo: il Touch ID. Intravista l’importanza di questo hardware, uno degli analisti del mercato più conosciuti, Ming-Chi Kuo, ci illustra le sue possibili evoluzioni.

kuo

Ming-Chi Kuo è famoso per le sue predizioni di inizio anno, ipotesi che sono spesso confermate dal mercato. Secondo Kuo il Touch ID sarà sempre più presente nel mercato Apple al punto che il suo uso sarà esteso a device come iPhone 6, iPad Air 2 e iPad Mini 3 (da notare che iPod Touch non pare essere inserito nell’insieme).

Il volume delle spedizioni dei moduli per il riconoscimento delle impronte digitali dovrebbe vedere un aumento del 233%. Ulteriore aggiornamento di rilievo riguarda la composizione del sensore in se: venendo aggiunto lo stagno tra i materiali di costruzione, infatti, il sensore dovrebbe aumentare resistenza e durabilità nel tempo.

Non ci resta altro che aspettare il passare del tempo e vedere se queste predizioni posizioneranno Kuo nell’elenco dei moderni Nostradamus o dei maghi da TV.

Via | Macrumors

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