Apple in conflitto con la propria agenzia pubblicitaria TBWA\Media Arts Labs

Da quanto si è intuito da notizie appartenenti ad ambiti diversi come quello della produzione, Apple ha deciso di limitare estremamente la sua dipendenza da altri partner (Samsung in particolar modo) e di fare della propria azienda un organismo produttivo completamente autonomo in ogni campo, dalla produzione alla pubblicità.

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Proprio sull’espressa voglia di autonomia di indipendenza si basa il report del New York Post secondo cui Apple vorrebbe disfarsi del suo storico partner pubblicitario TBWA\Media Arts Labs, una divisione di TBWA\Chiat\Day.

Considerando le precedenti statistiche di Ace Metrix secondo cui gli spot interni Apple non riscontrano lo stesso gradimento degli spot prodotti dal partner, la scelta pare un po’ azzardata.

Asso nella manica della prossima strategia pubblicitaria Apple potrebbe essere Jimmy Iovine, cofondatore di Beats. La compagnia è infatti abbastanza nota nel mondo del marketing per le sue strategie pubblicitarie aggressive e d’ impatto, come dimostra il recente spot The game before the game dedicato ai mondiali.

I primi scontri tra Apple e TBWA\Media Arts Labs iniziarono nel 2013 quando Phil Schiller inviò una email di parole non proprio dolci per lamentarsi dello spot Samsung del momento il cui messaggio era “ The Next Big Thing Is Here”.

Per la costruzione del suo team di pubblicitari Apple ha intenzione di assumere circa 1000 impiegati, chissà se questi sforzi riusciranno ad equiparare i successi ottenuti da quello che potrebbe ormai essere un ex-partner.

Via | Macrumors

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