Apple apre iAd a piattaforme di terze parti per riuscire ad espandere il servizio

La piattaforma pubblicitaria di Apple chiamata iAd non è mai decollata, ma con il successo di Google Adwords e l’ingresso di Facebook in questo settore, Apple ha deciso di investire parecchio tempo e risorse al fine di espandere il servizio.

iad

E’ così che l’azienda di Cupertino ha deciso di permettere ad altre agenzie pubblicitarie di interfacciarsi con iAd. Al momento sono state integrate nella piattaforma la popolare AdRoll e MediaMath ma altre verranno aggiunte nel corso dei prossimi mesi.

Queste due aziende potranno vendere iAd a volume, permettendo ai propri inserzionisti di scegliere anche la piattaforma Apple per la visualizzazione delle inserzioni. Per la prima volta quindi, Apple non gestirà direttamente le pubblicità nè il processo di approvazione nè il prezzo.

Apple cederà a terze pattaforme i dati ottenuti tramite iTunes ed iOS sui propri utenti al fine di offrire pubblicità mirate.

Un ulteriore sviluppo per iAd potrebbe essere l’integrazione futura di Apple Pay che permetterà agli utenti di acquistare oggetti direttamente dai banner pubblicitari attraverso la propria impronta digitale. Insomma Apple sembra intenzionata ad investire molto in questo capo, che ad oggi offre una copertura inferiore al 2% a dispetto delle previsioni di Steve Jobs pari al 50%.

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