Apple lascerà indagare il governo cinese per dimostrare che iOS non contiene backdoors

Tim Cook ha accettato la richeista del governo cinese di ispezionare i prodotti ed il sistema operativo di Apple per valutare la presenza di un backdoor in grado di fornire l’accesso ai dati sensibili degli utenti ad applicazioni di terze parti o alla società stessa.

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Come saprete il governo cinese ha delle regole molto ferree in merito alla divulgazione dei dati e la privacy. Come ricorderete il CEO di Apple ed il governatore Lu Wei hanno avuto un incontro lo scorso anno per parlare proprio di sicurezza.

La Cina rappresenta un mercato davvero importante per Apple e le quote di vendita continuano ad aumentare. A conferma di tutto questo troviamo anche i 5 nuovi Apple Store che apriranno nel Paese. Proprio per questa ragione Tim Cook ha dato l’OK all’ispezione, ostentando una certa sicurezza riguardo l’affidabilità la sicurezza e la tutela della privacy di iOS.

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