I legali di Apple sostengono che l’inchiesta di Milano con accusa di frode non sta in piedi

Secondo i legali a difesa dei tre manager di Apple Italia, l’inchiesta penale della Procura di Milano riguardante la presunta evasione fiscale dovuta al mancato versamento Ires per 879 milioni andrebbe archiviata.

tribunale-milano

Nel giorno 1° aprile sono scaduti i termini concessi in vista di un eventuale patteggiamento da parte dei tre manager indagati ma, invece dell’istanza, la difesa rappresentata dallo studio dell’ex ministro e avvocato Paola Severino ha recapitato una corposa memoria tecnica in cui viene sostenuta l’insussistenza delle accuse per cui l’inchiesta «non sta in piedi».

Sarà ora compito della Procura valutare se accogliere la richiesta o, altrimenti, procedere con l’azione penale e il processo verso Enzo Biagini, legale rappresentante e amministratore delegato di Apple Italia, Mauro Cardaio, direttore finanziario, e Michael Thomas O’Sullivan, manager di Apple Sales International.

Ai tre manager viene contestata l’omessa dichiarazione in base all’Art. 5 del Decreto Legislativo 74/2000 per l’arco di anni tra il 2008 e il 2013.

Va ricordato che Apple, nel mese di dicembre, ha trovato un accordo con l’Agenzia delle Entrate, versando 318 milioni e chiudendo così il contenzioso con il fisco italiano.

Via | Repubblica

Se questo articolo ti è piaciuto, ti consigliamo di seguirci su Telegram per restare sempre aggiornato su temi simili oppure su Facebook. Ci trovi anche su Twitter, dove leggerai tutti i titoli dei nostri articoli, proprio come tramite gli RSS. Iscriviti infine al nostro canale YouTube per non perderti i nostri video!
Pubblicato in: