Il mercato delle applicazioni è saturo, sviluppatori in crisi

Sembrano lontani i tempi d’oro in cui le applicazioni registravano record di download rendendo felici gli sviluppatori, il mercato è ormai saturo e non si scaricano più app se non Snapchat o Uber.

iSpazioApp

Cominciata a luglio 2008, quando Apple lanciò l’App Store, la corsa all’oro da parte degli sviluppatori si è arrestata. Attualmente le applicazioni continuano ad essere rilasciate ad una velocità maggiore rispetto ai primi tempi e in numero sempre maggiore ma la chiave della crisi del settore sta proprio nell’esubero di queste. Ormai tutti i possessori di uno smartphone hanno gia tutte le app di cui hanno bisogno e non sono interessati a scaricarne di nuove mettendo letteralmente in crisi chi per lavoro sviluppa applicazioni e spera sempre che la sua ultima app possa fare grandi numeri. Secondo ReCode gli smartphone sono strapieni di app e gli utenti raramente ne scaricano di nuove se non si tratta di titoli di peso come Snapchat o Uber.

Schermata 2016-06-09 alle 16.49.01

Negli States la media dei download mensili è quasi pari allo 0%.  I principali editori di app hanno visto calare i download del 20% nei primi mesi dell’anno rispetto a quello precedente.

 Schermata 2016-06-09 alle 16.52.25

Nel resto del mondo non va poi cosi meglio, è solo grazie ai mercati emergenti se i dati non sono in negativo, la situazione è questa per gli sviluppatori indipendenti come per i grandi publisher. Ci sono ormai applicazioni per qualsiasi cosa e cloni di ogni tipo della stessa app. E’ veramente difficile adesso lanciare un’applicazione innovativa che possa catturare l’interesse degli utenti. Snapchat e Uber, sono le uniche che segnano una continua crescita in particolar modo negli Stati Uniti.

Per ovviare a questa crisi del settore Apple ha introdotto all’interno dell’App Store gli ads, è ancora presto però per capire se la mossa dell’azienda avrà un impatto positivo nella promozione delle App.

Via | ReCode

Mi Piace
Mi Piace Love Haha Wow Sigh Grrr
Se questo articolo ti è piaciuto, ti consigliamo di seguirci su Telegram per restare sempre aggiornato su temi simili oppure su Facebook. Ci trovi anche su Twitter, dove leggerai tutti i titoli dei nostri articoli, proprio come tramite gli RSS. Iscriviti infine al nostro canale YouTube per non perderti i nostri video!
Pubblicato in: