15 anni di iPod: un dispositivo che ha segnato la storia ma che sta sparendo dal mercato

Un po’ in sordina, nella giornata di ieri gli iPod hanno compiuto 15 anni. Tutti gli amanti della musica hanno provato o posseduto un iPod anche se oggi questi dispositivi sembrano così vecchi e poco evoluti.

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Gli iPod sono stati i lettori MP3 più diffusi al mondo, hanno fatto la fortuna di Apple nell’era pre-iPhone e la loro diffusione era arrivata ad un livello tale da trovarli addirittura nei distributori delle stazioni, come se fossero delle bevande.

Gli iPod sono in grado di riprodurre musica acquistata da iTunes. In un primo momento il software era disponibile soltanto per Mac, poi fu esteso a Windows ed Apple divenne il leader delle vendite musicali.

In un era in cui si girava con scomodi lettori CD portatili, Apple dominava il mercato con i suoi piccolissimi iPod, la musica digitale ed uno storage che assicurava l’ascolto di molto più brani.

Il successo degli iPod è stato inarrestabile fino a quando nel 2007 Steve Jobs ha presentato il primo iPhone, descrivendolo con queste parole: “It’s an iPod, a Phone and an internet comunicator”.

Il fondatore di Apple c’aveva visto lungo dato che oggi l’iPhone ha sostituito quasi completamente gli iPod, il cui declino è arrivato ad uno dei punti più alti della storia.

Nonostante le varie evoluzioni, la miniaturizzazione dei modelli shuffle ed i sorprendenti iPod Touch, gli utenti preferiscono acquistare un solo dispositivo, l’iPhone appunto, per ottenere diverse funzionalità tra cui anche quelle musicali dell’iPod.

Oggi Apple dedica pochissimo spazio agli iPod, anche nei propri negozi, ma non possiamo assolutamente dimenticare questi dispositivi senza tesserne le lodi. Per oltre un decennio sono stati davvero rivoluzionari ed anche se oggi governano servizi di streaming musicale come Apple Music o Spotify, chi ha la mia età (e non solo) continuerà sempre a ricordarli come ottimi dispositivi.

 

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