Apple brevetta un sistema che utilizza i ferrofluidi per migliorare le prestazioni della ricarica wireless

La ricarica dei dispositivi è un campo in continua evoluzione, lo sa bene Apple che nella giornata di martedì, ha registrato un brevetto per un nuovo metodo di ricarica ad induzione ai ferrofluidi, una soluzione che riduce la dispersione di energia tipica dei sistemi di ricarica wireless.

ispazioferrofluido

Il brevetto Apple, consiste in un nuovo metodo di ricarica senza fili, il metodo in questione migliora la trasmissione di energia disponendo uno strato di ferrofluidi all’interno. L’invenzione mira a bypassare alcune problematiche legate al tipo di ricarica wireless, come ad esempio: la perdita di energia, i lunghi tempi di ricarica ed il surriscaldamento, con l’installazione di uno strato di supporto di ferrofluidi nel dispositivo portatile e nel caricabatteria si risolverebbero questi problemi anche su dispositivi come Apple Watch.

I ferrofluidi sono sostanze liquide che si polarizzano fortemente in presenza di un campo magnetico. Un composto di nano-particelle ferromagnetiche sospese in un un solvente organico oppure acqua. Applicati ad un sistema di ricarica ad induzione, consentono un trasferimento di energia aumentandone notevolmente le prestazioni e riducendo al minimo gli effetti di disallineamento della bobina. Lo strato ferrofluido è infatti in grado di creare un ponte tra le bobine del dispositivo e la stazione di ricarica, che a sua volta crea un percorso preferenziale attraverso il flusso magnetico, migliorando il sistema e i tempi di ricarica.

Non è chiaro se e quando Apple avrà intenzione di sfruttare questa interessante tecnologia per la ricarica dei suoi dispositivi ma secondo alcuni recenti report potremmo vedere questo tipo di ricarica ad induzione nel prossimo iPhone e negli accessori per la ricarica di smartphone, indossabili e Mac del futuro.

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