iLiberty+ con iPod Touch: La mia esperienza LIVE

Iniziamo il nostro Live, Sbloccando l’iPod Touch 1.1.4 usando il nuovo software iLiberty+ . For english users, you can read the live experience here: http://www.ispazio.net/en

Step 1: Scarichiamo il Programma

Potete scaricare iLiberty da qui, o dal Mirror 1, o dal Mirror 2

Step 2: Installiamo il Software

Una volta scaricato, estraiamo il contenuto del file zip sul nostro desktop. Troveremo un file .exe che dobbiamo eseguire. Attraverso la procedurra guidata, saremo in grado di portare a termine l’installazione:

Step 3: Sblocchiamo!

Lanciamo il Programma e vedremo una schermata come questa:

Per Sbloccare un iPod Touch, occorre selezionare Jailbreak e Setup Installer; mentre se si agisce suun iPhone, occorre selezionare Jailbrek, Activate, Unlock e Setup Installer. Non dimeticatevi di cliccare sul menu Advanced e selezionare l’installer tramite “Avaiable Payloads” di cui parleremo dopo in maniera piu dettagliata. Successivamente cliccate sul Tasto “Go for it !”

 

Avendo l’iPod gia collegato, mi è comparso un popup sullo schermo che mi avvisa di Rimuovere il cavo dall’iPod e di reinserirlo, dopodichè premere OK.

Appena completata questa azione, iLiberty inizia a lavorare. La prima azione è quella di mettere l’iPod in recovery mode (modalità provvisoria). La finestra ci indica che l’azione può richiedere un po di tempo e che potrebbe anche non andare a buon fine, ma che in quel caso, riceveremo ulteriori informazioni dopo.

Essendo molto fortunato, era quasi scontato che nel mio caso non andasse a buon fine, e infatti sono apparse altre istruzioni, dove vengo invitato a scegliere tra tre diverse opzioni:

1) Riprovare il booting per entrare automaticamente in recovery mode tramite iLiberty

2) Mettere l’iPod in recovery mode manualmente, premendo a lungo il tasto home e il tasto di accensione

3) Annullare l’operazione

Siccome il problema del recoverymode a volte me lo da anche iTunes, decido di optare per la scelta numero 2, ovvero fare tutto manualmente.

Una volta in recovery mode, ho cliccato quindi il tasto Boot Ramdisk e sull’iPod sono partite le solite scritte veloci bianche su schermo nero, tipiche dello sblocco col metodo di George Hotz (gUnlock). Verso la fine, le scritte sono un pò diverse rispetto a quelle che siamo abituati a vedere con ZiPhone, infatti prima appaiono i crediti agli autori (George Hotz e il Dev Team) e poi si può vedere che il programma cerca i PayLoads, qualora li avessimo selezionati prima di premere “Go for it!”. E’ durante quest’azione infatti che viene installato il tutto, e vi consiglio, in generale, di usare i seguenti PayLoads: Installer; OpenSSH per comunicare col proprio iPod/iPhone in wifi col proprio computer, e BSD Subsystem che è fondamentale per il funzionamento di quasi tutte le applicazioni. Questi ultimi due, vanno installati a mano, quindi bisogna seguire le linee guida che ci vengono offerte dall’applicazione stessa e che potete leggere da qui:

(ovvero scrivere i link proposti, nel browser, per scaricare i file ed inserirli nella root del programma) . Arrivati a questo punto sono cominciati i miei problemi, poichè al termine l’ipod si è inchiodato sul logo apple, mentre carica, e si sentiva il suono dell’iPod che si riavviava, ma invece restava bloccato cosi. Ho ripetuto l’operazione, ma ottenendo lo stesso risultato. (avevo selezionato il payload del Relocate Fonts and Ringtones durante questi test)

Ho quindi eseguito il restore al firmware 1.1.4 tramite itunes (mettendo l’ipod manualmente in recovery mode). Fiducioso, rilancio iLiberty, seleziono Jailbreak e Setup Installer, poi dai PayLoads ri-seleziono soltanto l’installer, e clicco il tasto Go for it!

Dopo circa un minuto, l’operazione si è conclusa al meglio, l’iPod è tornato ad accendersi ed è comprensivo di installer! Tutto andato per il meglio! Ho volutamente evitato di installare OpenSSH e BSD Subsystem, per provare ad installarli successivamente. Quindi ora inizio a provare se tutte le persone con iPod gia sbloccato con altri metodi, possono utilizzare i Payloads che ci offre iLiberty.

Scaricando BSD Subsystem, dal link proposto dal programma, notiamo il primo importante Bug.. il link non è valido! Lo stesso accade per Open SSH! Ho però trovato la versione 2.1 di BSD su un altro hosting quindi per il download, lo cliccate qui. A download terminato, spostate il zip in “C:/Programmi/iLiberty/payload/” e refreshate la schermata Advanced del programma. BSD Subsystem diventerà selezionabile, e potremo procedere con l’installazione. Questa volta tenete solo selezionato Jailbreak e non anche Setup Installer, dato che è gia presente.

Tutto è andato a buon fine! E’ possibile quindi installare payloads anche su iPod e iPhone gia sbloccati! In definitiva possiamo dire che iLiberty è un programma davvero innovativo che nasconde tante funzionalità davvero utili e mai viste prima, a parte il problemino che si è verificato prima con il mio iPod, lo reputo il programma migliore attualmente esistente. Tra l’altro penso che quel problema sia dovuto al “relocate fonts and ringtones” ma non ne sono certo. Ha ancora bisogno di alcuni lavoretti, come aggiustare i link per il download dei payloads ad esempio, e magari aumentare le scritte e gli avvisi sullo schermo, ma vi consiglio a tutti di usarlo! Complimenti al Dev Team che ci sorprende sempre, e a tutte le altre persone che hanno collaborato!

Iniziamo il nostro Live, Sbloccando l’iPod Touch 1.1.4 usando il nuovo software iLiberty+ . For english users, you can read…

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