Il senatore Durbin interroga Apple sulla questione dei diritti umani in Cina
Dick Durbin,un senatore americano, in questi giorni sta facendo molta pressione su Apple ed altre 30 società come Facebook, Skype etc, al fine di conoscere la loro posizione relativamente all’azione intrapresa da Google nella salvaguardia dei diritti umani in Cina.
Come saprete questa popolazione vive in un mondo ovattato (nel senso negativo del termine). L’informazione non è libera ed i diritti dei cittadini sono molto più limitati rispetto ai nostri. Google è recentemente sbarcata anche in Cina ma non intende sottostare alla censura imposta dal governo.
Al contrario Apple, qualche mese fa, ha deciso di realizzare una versione specifica dell’iPhone che eliminasse la possibilità di collegarsi tramite WiFi. L’invito di Dick Durbin adesso, è invece quello di prendere una posizione ben precisa, appoggiando Google e la popolazione cinese oppure ignorando il tutto. E’ una scelta molto importante perchè c’è in ballo anche l’immagine della società e nei prossimi giorni vi faremo sapere la decisione.
Via | AppleInsider























è vero.
Dipenderà anche da Apple.
Nonostante poi che adesso sono nemici propio (parlo di Apple e Google).
Speriamo che accetta, così porta il wifi anche alla cina (anche se in realtà non centrerà il dispositivo Iphone).
mamma mia … non per offendere ma studia un po di più.
che poi adesso sono : nonostante siano nemici adesso ….
speriamo che accetta: speriamo accetti…..
dai su !! non vi accorgete rileggendo che quello che scrivete fa schifo ed è anche cacofonico.
scusa se me la prendo con te ma non ci vuole molto, al telegiornale in tv parlano ancora italiano (quasi) .
ai raggione mannaggia a cuesto ce l’italliano non l’ho sà poprio parlare!!!!!! ma non t’elo anno imparato a scquola???
Non intendo difendere ne giudicare nessuno, ma devo dire che anche la tua punteggiatura, caro Heretic, lascia parecchio a desiderare.
Scagli la prima pietra…….
Impossibile riuscire a credere che i $ siano riusciti a comperare anche i diritti naturali universali dell’uomo.
se fosse vero, bisognerebbe riscrivere i libri di storia, dalla nascita dell’ umanità ad oggi
Guardate che la situazione cinese è gi scritta in tutti i libri di storia. E se ne è parlato molto anche poco tempo fa, le olimpiadi… ricordate?
Ma dove vivete gente.
comunque è davvero scandaloso se ci pensate, gli vengono vietati dei diritti che per noi ormai sono scontati, e non sò se vuole essere una mossa commerciale di google o altro ma almeno qualcuno se ne occupa e questo gli fa onore!!!!!
Mi piace che debbano prendere posizione.. Vedremo se ad Apple importa più l’immagine che da di sè oppure i meri guadagni..
per me appoggierà la causa ma senza modificare i dispositivi, oppure non si esprimerà proprio….. comunque sia il wifi non lo potrà reintegrare se a preso degli accordi
e che senso ha? gli accordi presi avranno un termine, immagino! se appoggia la causa deve per forza dichiarare che la prossima versione di iPhone sarà venduta in Cina col wifi o non sarà venduta affatto, altrimenti sarebbe come se la dirigenza della Colt’s dichiarasse di essere contro tutte le guerre..
secondo me le due cose sono anche molto collegate alla fine
verissimo. ma i cinesi con i soldi incominciano ad essere molti.
molti = soldi. =)
cmq è scandaloso che un paese nel 2010 possa avere l’iphone ma non la libertà di informazione.
Interessante…
apple ha già preso posizione togliendo il wi-fi all’iphone!
i soldi sopra ogni cosa!
e infatti ha sbagliato, non deve scendere a compromessi con il governo cinese, ma prendere posizione, contro i loro interessi praticamente.
spero che in questo caso Apple pensi meno al portafoglio e più alla moralità, alla giustizia!
le censure in Cina sono scandalose e vanno combattute.
Purtroppo, probabilmente, se la Apple decidesse di “schierarsi contro” la Cina l’iPhone potrebbe venir bandito (per questo parlavo di portafoglio)…
vediamo come va a finire!
come fanno a schierarsi contro se l’iphone come del resto tutta la “nostra” tecnologia la costruiscono in Cina? Le grandi compagnie possono solo scegliere, smettere di usare la loro manodopera e spendere un casino in piu’ per costruire in occidente, oppure sottostare ad alcune regole imposte dal governo cinese. Google ha inizato adesso a fare un qualcosa di materiale quindi non ha mai avuto bisogno di loro.
Quoto William, Google non ha molto da perdere in Cina, rispetto ad Apple. Non e’ detto che proprio questa sia la causa della presa di posizione di Google, costringere Apple a fare una scelta che potrebbe rivelarsi sbagliata equivarrebbe a precluderle il mercato cinese, indebolendola!
ci sono aziende di telefonia che costruiscono ancora in europa. Sarebbe ora che le Grandi aziende non investissero più in cina fino a quando i diritti del suo popolo non saranno pari ai nostri. Allora forse il governo cinese vedendo ceh nessuno investirà e importerà piu’ la loro roba deciderà Seriamente come comportarsi.
E ho la sensazione che il governo Obama stia prendendo Posizioni Molto Serie in tal senso. ( Google che li denuncia per attacchi Haker+ la Clinton che dice che devono essere piu’ liberali+ l’america vende armi di difesa ai vicini di casa dei cinesi cioè Taiwan + Obama incontrerà a breve il Dalai Lama) Noi eropei?? si sa nulla??
Apple non appoggia nessuno. Chiede soldi da Google fa finta chce ci appoggia e poi sa da dare soldi anche dalla Cina perche non ci fa nessun appoggio. e cosi con questi soldi arriva nuovo bellissimo aggiornamento iPhone 3.1.3 e ½
ma come ca**o scrivi??? Non capisco nemmeno il concetto, per quanto e’ mal espresso!
Tranquillo basta che io capisco. sono qui per imparare l’italiano. scusa ca**o cosa significa?
Fa bene Google a non sottostare alla censura imposta dal partito comunista cinese.
In Cina, i diritti umani vengono calpestati continuamente.
Apple, fatti sentire!
Non dobbiamo dimenticare che:
«Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all’azione.»
by:
Edmund Burke
Alla Apple interessano solo i soldi…Anzi, al massimo venderà nell’apple store l’applicazione iAmnesty
W la libertà e w il web libero!
ragazzi su apriamo gli occhi…apple rispetterà quello che vuole il governo cinese…come youtube non chiuderà in Italia anche se il decreto Romani vieta la riproduzione di molti video che adesso sono su Youtube e similia…che amarezza
Forse pochi di voi ha presente la
CINA, e il mondo CINA!
1) 1.500.000.000 persone 30% nuovi ricchi del pianete.
2) Le banche Cinesi possiedono più dollari quindi liquidà di qualsiai altro paese al mondo
3) se il governo cinese domani così per burla dice cambia tutti i dollari, America ed Europa si polverizzano.
4) i nostri amati Mac/iPod/iPhone/macbook/macserver sono costruiti in CINA da aziende STATALI.
Purtroppo se la Cina e la più grande potenza economica del mondo, è grazie al regime, lo so è brutto da dirsi, ma forzando molte persone contro la
loro volontà al sacrificio di pochi in un decennio sono diventati una super potenza, che adesso può sfornare ogni tipo di gadget elettronico a
basso prezzo ( vi ricordate quanto costava un pc o un mac nel 90/95).
Sacrificio di pochi? Intendi pochi milioni di persone calpestate giornalmente? Preferirei che l’imac e company costassero 200 euro in più sinceramente…
quante seccature in meno avrebbe mister B. se fosse cinese!
Quanto mi piacerebbe che tutti prendessero una posizione…sono quì che vivo in cina per un anno e devo campare con prodotti mozzati e i siti internet bloccati…ho dovuto tagliare i contatti con molta gente perchè facebook è bloccato…se tutti facessero qualcosa la situazione quì cambierebbe…e ve lo dico…i cinesi sono pronti a un cambiamento…
Ciao ragazzi,
in Cina venderemo solo iPad wi-fi così sti cinesi se proprio vogliono modernizzarsi dovranno aprirsi al wi-fi.
Io sono totalmente contrario al regime cinese ma ci sono purtroppo delle regole di mercato. In ogni caso cercherò di costringerli ad aprire il wi-fi. Non lo posso dire pubblicamente ma qua per voi di iSpazio faccio una eccezione. Tanto chi ci crederebbe mai che sono il vero Steve? è un segreto tra me e voi.
Ora torno nei laboratori. L’iPad era solo l’antipasto di quello che verrà a fine anno. Un saluto affettuoso.
Vostro Steve.
Dovrebbero esserci istituti che controllano il rispetto dei diritti in Cina ma ora è praticamente difficile se non quasi impossibile, e le aziende occidentali sanno ma non battono ciglio, d’altronde un operaio in Cina viene pagato 0,5 $ per produrre un paio di scarpe di note multinazionali che noi paghiamo 100 €; figuriamoci se non conviene trasferire la produzione la! Le aziende sono al corrente, chissà quanto lo pagheremmo un iPhone Made in california: 1400 € basterebbero? Ok a trasferire la produzione all’estero ma rispettando i diritti dei lavoratori.
verissimo
E’ una partita a scacchi, e Google ha fatto una mossa vincente, i diritti umani in Cina non c’entrano un granche’, l’ obiettivo e’ il potere.
Ora Apple e’ al bivio: se difende i diritti umani perde manodopera e forniture dalla Cina, se supporta il governo cinese sara’ uno scandalo che fara’ indubbiamente calare molto le vendite in occidente.
mai così vero
Apple, pronunciati a favore dei diritti dei Cinesi. Poi sei o non sei un’azienda multimiliardaria!
Tanto le fabbriche le poi spostare altrove, in qualche paese dell’Europa dell’Est p.es.
Non dobbiamo dimenticare che oltre alla Apple ci sono altre aziende occidentali (di moda, tessili, elettronica et.c…) che sfruttano questa situazione di schiavitù del popolo cinese per i propri interessi di guadagno. Tutte queste aziende devono togliere le loro maschere e pronunciarsi contro il governo oppressore del popolo cinese.