Tiki Towers 2: Monkey Republic – Videorecensione
Dopo la fortunata parentesi di “Tiki Towers: Le torri del tropico”, i ragazzi di RealNetworks provano a bissare il successo ottenuto e presentano “Tiki Towers 2: Monkey Republic”, secondo capitolo del brand che riprende direttamente le meccaniche puzzle legate all’interazione con la fisica di gioco.
Come accadeva anche nel titolo precedente, è presente una unica modalità nella quale dobbiamo esplorare tutti i vari stage che compongono l’isola delle scimmie, che rappresenta la location di svolgimento del gameplay.
Il nostro scopo sarà quello di far sì che tutte le scimmiette, contenute nella cassa di legno, raggiungano il totem con l’effige della scimmia, possibilmente raccogliendo tutte le banane ed i vari bonus che troveranno sulla loro strada.
Per consentire ciò, dovremmo creare una struttura di sostegno, che le simpatiche bertucce dovranno utilizzare per superare le tante avversità ambientali, costruendola tramite le canne di cocco disponibili in numero differente a seconda del livello nel quale ci troviamo, come indicato dall’apposita icona in alto a sinistra.

Per creare la struttura dovremmo, una volta entrati in modalità di edit, tramite l’interazione con l’icona della sega ed il tronco, tracciare con gli swipe a schermo le varie forme che rappresenteranno gli elementi dell’opera.
Nel caso occorra correggere qualcosa, sarà sufficiente tappare sulla gomma da cancellare e provvedere all’eliminazione delle componenti indesiderate.
Una volta completato il lavoro, tappando sulla cassa si darà il via all’animazione che sottende al movimento delle scimmiette mentre cercheranno di raggiungere il punto desiderato sfruttando la nostra creazione per superare gli eventuali ostacoli.
Ovviamente questo metterà a dura prova la stabilità e la robustezza della struttura da noi creata che, nel caso non resistesse al peso, crollerà inesorabilmente portando con se i malcapitati primati.
Inoltre, tappando sull’icona con la cinepresa, l’inquadratura zoomerà sull’incedere delle protagoniste seguendole in tutti i loro spostamenti, creando delle scenette animate molto divertenti.
Ad operazioni concluse, verrà presentata una schermata riassuntiva con i risultati della performance, le scimmie morte e sopravvissute, il numero di banane recuperate, la tipologia di medaglia guadagnata e le eventuali canne non utilizzate che aumenteranno ancor più il moltiplicatore di punteggio.
A questo punto se il risultato sarà favorevole lo stage successivo verrà sbloccato, altrimenti dovremmo ripetere il livello.

Una delle novità introdotte in questo capitolo è la presenza di elementi particolari da poter utilizzare nella creazione dei vari ponti o torri, quali bulloni metallici, magneti e funi elastiche, ognuno dei quali risponde a determinate leggi fisiche da dover tenere presente durante la fase di creazione.
Tecnicamente il titolo in questione è molto ben realizzato.
La grafica risulta colorata, nitida, con un chiaro rimando alla cromia tipica delle isole tropicali.
Anche gli sfondi godono di una buona qualità realizzativa ed ospitano animazioni simpatiche, fluide e ben implementate.
La componente sonora non sfigura rispetto al comparto visivo.
Abbiamo una melodia di fondo in stile tribale che ci accompagna durante tutta l’azione di gioco e che riprende anch’essa a pieno dalle sonorità tipiche dei paradisi tropicali, così da creare un’atmosfera particolare e molto coinvolgente.

I comandi sono buoni, rispondono prontamente, anche se dobbiamo segnalare una maggiore difficoltà nella versione iphone/ipod Touch ad editare finemente gli elementi di piccole dimensioni creati nello stage.
Questo ovviamente dovuto è alle risicate dimensioni dello schermo del melafonino e diviene molto meno rilevante nella versione per iPad.
La fisica di gioco è ben gestita e l’interazione con le varie strutture per quanto riguarda sia la gravità che la cinetica dei materiali è molto realistica.
In più, il prodotto è abbastanza longevo grazie ai trenta nuovi livelli introdotti e gode di una buona rigiocabilità vista la caratteristica per la quale il sistema salva, per ogni stage, le strutture così come il giocatore le ha create nella performance precedente, dandogli la possibilità di ripartire da una base per poter migliorare il risultato ottenuto.
Per cui, Tiki Towers 2 è un titolo molto valido che riprende l’esperienza offerta dal suo predecessore e la espande ancor più grazie a nuovi livelli e nuovi elementi con i quali interagire.
Lo consigliamo a tutti quelli che hanno già giocato ed apprezzato il primo capitolo, a tutti quelli ai quali è piaciuto World of Goo ed a tutti quelli ai quali piacciono le meccaniche di gioco puzzle legate essenzialmente all’interazione con la fisica.
Per approfondire la conoscenza del titolo, guardatevi la nostra videorecensione.
Compatibilità: iPhone, iPod touch e iPad. Richiede iOS 3.0 o successivo
A cura di Marco Perifi
ATTENZIONE !!! : il prezzo del prodotto riportato nell’articolo è quello presente in AppStore al momento della stesura della recensione e potrebbe subire variazioni legate alle iniziative della casa produttrice.












