In Evidenza
  • Slider
  • iSpazio Status App for mac
  • Top 100 Gratuite
Il Network di iSpazio
Ultime Notizie

Devil May Cry 4 Refrain – Videorecensione

Devil May Cry 4 refrain (AppStore Link)

Nome:

Devil May Cry 4 refrain
4,49

Categoria:

Giochi

Quello delle conversioni, è un fenomeno che in AppStore sta prendendo sempre più piede e l’ultimo lavoro Capcom ne è un ulteriore conferma.
Con Devil May Cry 4 Refrain, la casa della grance C, cerca di trasportare tutto il fascino e le emozioni che Nero & Co. portano con loro e che ne ha segnato il successo sulla console ammiraglia di casa Sony.
Vediamo se l’attesa dei fans della serie in questo caso è stata premiata e facciamolo con la nostra recensione.

Il plot narrativo che sta dietro al gioco è più o meno il medesimo della controparte per console casalinga e ci vedrà impersonare i panni di Nero, mezzo uomo e mezzo demone, nella eterna lotta fra il bene ed il male.
Ovviamente non mancherà l’interazione col protagonista storico della serie ossia Dante, cacciatore di demoni per eccellenza anch’esso essere ibrido come Nero.
Una volta davanti alla schermata di menù, potremo notare subito l’assenza della lingua italiana, a favore invece dell’immancabile inglese, del francese dello spagnolo e di una serie sconosciuta di diversi idiomi giapponesi, non solo per quanto concerne le scene di intermezzo in stile fumetto, ma purtroppo anche per le impostazioni e per i dialoghi.

Anche la struttura di gioco è la medesima già apprezzata su Ps3, ossia un hack & slash classico ad arene, con telecamera mobile, ma gestita in maniera completamente automatizzata dal motore di gioco.
Per guidare il nostro eroe dovremmo interagire con un sistema di controllo selezionabile fra due modalità, “Simple“ e “Normal”, nelle quali il movimento sarà demandato ad uno stick analogico riportato nella parte sinistra del display, mentre le azioni quali il salto e l’utilizzo delle armi bianche o da fuoco sono assegnate a tre o quattro pulsanti a seconda della modalità scelta, laddove nella “Simple” spareremo ed utilizzeremo la spada con lo stesso tasto, passando dall’una all’altra a seconda della distanza dal bersaglio, mentre nella “Normal” tali azioni sono assegnate a due tasti ben distinti.
Anche l’utilizzo del Devil Bringer, ossia il potere demoniaco grazie al quale si possono afferrare i nemici oppure raggiungere posti altrimenti inaccessibili, sottende la pressione di un pulsante apposito.
Nel corso dell’avventura ci troveremo ad attraversare, nei dieci livelli che compongono il titolo, diverse location, caratterizzate da una forte tendenza gotica, nelle quali dovremmo eliminare tutti gli esseri demoniaci presenti per consentire l’apertura delle porte attraverso le quali poter passare all’area successiva fino a giungere allo scontro con il boss di turno, di solito esemplificato in un grande demone molto più forte e coriaceo dei suoi predecessori.

I nostri progressi legati alle aree scoperte saranno rese visivamente grazie alla semplice mappa che si comporrà a schermo e che mostrerà la zona presieduta colorata di blu, dando anche una indicazione delle porte aperte e di quelle ancora chiuse.
Oltre ad eliminarli dalla faccia della terra, uccidere i demoni, garantirà al protagonista di recuperare le preziosissime sfere rosse che serviranno, utilizzate nell’apposito menù accessibile prima di iniziare una nuova missione, per aumentare le skill legate alle armi, incrementare le combo, molte delle quali legate proprio al Devil Bringer, ed acquistare scorte di energia ed altri gadget.
Inoltre, tutte le mosse al momento disponibili sono riassunte nella schermata collegata all’icona della “Skill List”, posta in alto a destra.

Sul lato tecnico, il lavoro svolto è ben lontano da risultati ottenuti da altri titoli di recente pubblicazione, primo fra tutti Dead Space che , come abbiamo già detto a suo tempo si è imposto come termine ultimo di paragone su tutte le produzioni di egual caratura.
In questo caso il comparto grafico non spicca per cura e definizione, presentando delle texture che ricoprono le superfici di media qualità e sprites abbastanza scalettati e spigolosi, specialmente quelli riferiti ai demoni nemici, con animazioni buone anche se monotone.

Gli effetti legati all’illuminazione dinamica degli ambienti sono pressoché assenti, mentre quelli relativi agli scontri ed alle armi come il Devil Bringer sono sufficienti.
Appena si vede il gioco in movimento, quello che colpisce subito negativamente l’occhio dell’utilizzatore è la lentezza con la quale il personaggio principale si muove all’interno dell’ambiente di gioco, composto da sezioni sempre troppo simili .
A nota di margine segnaliamo che il titolo è compatibile con il retina display dell’iphone 4, ma che se non l’avessimo trovato scritto nelle specifiche del prodotto, non l’avremmo mai immaginato.
Migliore è senz’altro il comparto audio, composto da una track list molto gradevole e che diviene più pompata ed adrenalinica in concomitanza degli scontri quasi ad enfatizzarne la dinamicità legata al sistema di combo.
Anche gli effetti sonori sono buoni ed ispirati direttamente alla versione per console casalinghe.

I comandi risultano validi e ben implementati, con una buona risposta ed una giusta disposizione degli spazi attivi, tanto che la differenziazione tra “Normal” e “Simple” è stata gradita, ma quasi superflua.
Il motore di gioco risulta comunque in grado di gestire anche le situazioni più caotiche sempre al meglio senza far calare mai il frame rate.
Altra nota di demerito riguarda l’intelligenza artificiale che gestisce il pattern d’attacco degli avversari che a volte si dimostrano tutt’altro che agguerriti, visto che i demoni in alcuni casi hanno preferito starci di fronte a ballonzolare piuttosto che attaccarci, nonostante la nostra immobilità.

Devil May Cry 4 Refrain, lascia un po’ di amaro in bocca a tutti coloro che speravano in Capcom per godere delle avventure di Nero e Dante anche sui propri iDevice.
Sicuramente gli amanti della serie e coloro che non cercano il pelo nell’uovo, avranno comunque di che divertirsi, ma purtroppo oramai gli igamers hanno avuto dimostrazione che volendo, i dispositivi mobile Apple possono riservare esperienze ludiche molto superiori a quelle offerte da questo titolo.

Compatibilità: iPhone, iPod touch e iPad. Richiede iOS 3.1 o successivo

A cura di Marco Perifi

ATTENZIONE !!! : il prezzo del prodotto riportato nell’articolo è quello presente in AppStore al momento della stesura della recensione e potrebbe subire variazioni legate alle iniziative della casa produttrice.

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (6 voti. Punteggio: 4.00 su 5)
Loading ... Loading ...
325 views

Scrivi un commento