Goals! Pro Awesome Football Game – Videorecensione
Erano gli anni 90 quando la serie Sensibile Soccer, sviluppata dai Sensibile Software ,spopolò su Amiga, Atari, PC e console varie, grazie al suo gameplay immediato, dinamico e divertente.
Ora, i “The Game Creators” con “Goals! Pro Awesome Football Game”, a dispetto del nome scelto per il titolo, attingono direttamente dal quel concept di gioco per riportare tutte le sensazioni e l’esperienza retrò del prodotto originale sui dispositivi mobile della casa di Cupertino.
Vediamo insieme qual è il risultato del loro lavoro nella nostra recensione.

Già dal menù iniziale, che ci mostra uno sfondo ripreso direttamente dal gameplay, si percepisce quella semplicità di fondo che ritroviamo in tutto il gioco.
Dallo stesso, possiamo accedere alle due modalità principali del titolo, ossia la partita amichevole, in singolo o in multiplayer, oppure il torneo.
Inoltre, al di là dei classici settagli del genere, sempre dal menù principale, abbiamo la possibilità di entrare nella sezione dell’editing di base, grazie al quale potremmo modificare il fantasioso nome delle squadre già presenti, assegnandogli anche il colore della maglia, sia per i match in casa che in trasferta.

Una volta scelta la modalità nella quale competere, si darà inizio alla partita che prevede una struttura di gioco per la quale il campo è disposto in portrait, mentre la visuale scelta è quella dall’alto che troneggia sulle due squadre con la telecamera che segue costantemente l’azione di gioco.
I controlli sono demandati ad uno stick virtuale posizionato nella parte sinistra dello schermo, mentre per calciare la palla abbiamo due pulsanti, “A” e “B”, caratterizzati da un colore differente, e disposti nella parte destra dello stesso.
Ad ogni pulsante sono assegnate una serie di azioni specifiche a seconda del momento e più precisamente, con “A”, è possibile effettuare un passaggio corto quando siamo in fase di attacco, mentre entrare in tackle quando stiamo difendendo.
Con il tasto “B”, possiamo eseguire un passaggio lungo e tirare in porta durante la fase di attacco, oppure cambiare il giocatore controllato, quando siamo in difesa.

Per far curvale la palla infine, basta interagire con lo stick una volta effettuato il tiro, direzionandolo a secondo della traiettoria desiderata.
Anche tutti quelli che sono i calci di rigore, i corner e le punizioni si battono tramite la pressione del tasto “A” e le differenti interazioni a seconda del caso.
Il gameplay del titolo è totalmente arcade, sia per quanto concerne il controllo di palla, che in questo caso però, al contrario di come avveniva in Sensibile, rimane saldamente ancorata al piede del giocatore, che per quanto riguarda l’interazione con i giocatori avversari.
La fisica di gioco, che sottende alla risposta della palla, ed agli effetti che possono essergli impressi, risulta abbastanza ben gestita come anche l’intelligenza artificiale degli avversari che quasi sempre si mostra abbastanza competitiva ed all’altezza della situazione.

La curva di difficoltà cresce in maniera incrementale per cui all’inizio sarà molto facile segnare, ma vedrete che le squadre più ostiche e difficili non tarderanno a presentarsi.
Duplice si rivela anche la componente multiplayer che, se da un lato risulta ingiocabile e molto frustrante nella modalità due giocatori sullo stesso device, per la quale entrambe devono interagire con i comandi posti sui lati del medesimo dispositivo, gli uni opposti agli altri, dall’altro, nella modalità bluethoot, il multigiocatore esprime tutte le sue potenzialità offrendo un’esperienza molto divertente ed appagante.

Per quanto riguarda il lato tecnico, come già accennato, è la semplicità degli elementi a fungere da fil rouge del titolo.
La grafica in pieno stile retrò, è caratterizzata da sprites molto piccoli e dai contorni elementari, con un’animazione ridotta all’osso, mentre a farla da padrone è la vasta area di gioco (ovviamente in relazione ai giocatori) verde, purtroppo sempre uguale, che riporta stampigliato il nome del titolo su entrambe le porzioni di campo.
Manca inoltre la presenza di un pubblico di spettatori sulle gradinate, del quale si percepisce la presenza, solamente grazie al vociare ed alle esultanze degli stessi in caso di goal.
Da segnalare invece è la presenza del replay che, una volta segnato, ci farà rivivere con tanto di rewind e rallenty, le fasi salienti dell’azione.

Parlando dell’aspetto legato al sonoro, anche quest’ultimo è semplice ed essenziale, composto da una simpatica musica iniziale legata al menù e da sonorità tipiche degli stadi di calcio quali trombette e incitamenti vari nel caso di un’azione ben costruita.
Il comparto legato all’interazione è strutturalmente elementare, ma svolge bene il suo compito rispondendo prontamente alle sollecitazioni dell’utilizzatore, anche se a volte potrebbe succedere di mancare o abbandonare l’area definita per il tocco, viste le risicate dimensioni riservate alla stessa.
Il motore di gioco, grazie agli elementi che costituiscono il titolo, garantisce una fluidità dell’azione costante senza mai sfociare in alcun rallentamento.

Per cui Goals! Pro è un titolo senza troppe pretese, che comunque svolge egregiamente il suo dovere, ossia quello di offrire un’azione di gioco immediata e semplice, ma allo stesso tempo divertente ed appagante.
Come è facilmente intuibile, raggiunge il suo apice nelle sfide via bluethoot con gli amici e pertanto è sicuramente consigliato, oltre che a tutti i nostalgici, a quelli che sono alla ricerca di un titolo per condividere un’esperienza che, anche se tutt’altro che persistente, è l’ideale per passare un po’ di tempo in allegria.
Per approfondire la conoscenza del titolo, guardatevi la nostra videorecensione.
Compatibilità: iPhone, iPod touch e iPad. Richiede iOS 3.1 o successivo
ATTENZIONE !!! : il prezzo del prodotto riportato nell’articolo è quello presente in AppStore al momento della stesura della recensione e potrebbe subire variazioni legate alle iniziative della casa produttrice.















UN CONSIGLIO, incominciate a recensire giochi interessanti come rainbow six,starfront ecc non questa spazzatura
Grazie per i consigli che dai ma e’ sbagliato classificarli come “spazzatura” in quanto sono comunque giochi carini, a mio dire. Inoltre Marco svolge questo lavoro gratuitamente e credo bisogna essere apprezzato. Grazie.