Tim Cook ha recentemente messo in evidenza una funzione specifica di Apple Intelligence, definendola una delle più popolari tra quelle basate sull’intelligenza artificiale. Si tratta di Intelligenza visiva, una funzionalità che, secondo i rumor, potrebbe diventare molto più potente entro la fine dell’anno.
L’intelligenza visiva ha debuttato su iPhone 16 come parte del pulsante Controllo fotocamera. Su tutti gli iPhone compatibili con Apple Intelligence, è possibile attivarla tenendo premuto il pulsante in questione o configurando un pulsante dedicato nel Centro di Controllo o nella schermata di blocco.
La funzione combina la fotocamera con l’AI per offrire nuove possibilità, come tradurre un cartello stradale nella propria lingua, aggiungere un evento al calendario partendo da un volantino oppure visualizzare recensioni, foto e altre informazioni su un ristorante.

Con il lancio di iOS 26, Apple ha ampliato in modo significativo Intelligenza visiva. Non è più limitata all’uso della fotocamera: ora può essere applicata a qualsiasi contenuto visibile sullo schermo dell’iPhone tramite gli screenshot. Catturando uno screenshot, il nuovo visualizzatore introdotto in iOS 26 mostra opzioni della funzione simili a quelle disponibili con la fotocamera. Un utilizzo pratico è la possibilità di trasformare URL in semplice testo in link cliccabili partendo da uno screenshot.
Durante l’ultima call trimestrale sui risultati finanziari, Tim Cook ha citato esplicitamente Intelligenza visiva come una delle funzioni di Apple Intelligence più apprezzate dagli utenti. Cook ha dichiarato:
“Una delle nostre funzioni più popolari è Intelligenza visiva, che aiuta gli utenti a imparare e fare più che mai con i contenuti sullo schermo del loro iPhone, rendendo più veloce la ricerca, l’esecuzione di azioni e la risposta alle domande all’interno delle app”.
Perché Cook abbia scelto di sottolineare proprio il successo della funzione non è chiaro. Tuttavia, secondo i rumor, questa attenzione potrebbe essere legata ai piani futuri di Apple per la funzione.
Intelligenza visiva è già utile come funzione legata alla fotocamera e, per alcuni utenti, soprattutto come strumento applicato agli screenshot. Ma le indiscrezioni indicano che presto potrebbe espandersi su due nuove piattaforme che ne metterebbero davvero in risalto il potenziale.

Entro la fine dell’anno sono attesi un nuovo modello di AirPods e gli Apple Glasses e entrambi i prodotti dovrebbero integrare fotocamere collegate a una funzione AI chiave, proprio Intelligenza visiva.
Mark Gurman, parlando dei nuovi AirPods, ha scritto:
“Il piano finale di Apple perIntelligenza visiva va ben oltre l’iPhone. L’azienda vuole mettere questa funzione al centro dei dispositivi futuri, inclusi gli AirPods dotati di fotocamera di cui scrivo da diversi mesi”.
Riferendosi agli Apple Glasses, Gurman ha aggiunto:
“L’idea è trasformare gli occhiali in un dispositivo Apple Intelligence. Il prodotto analizzerà l’ambiente circostante e fornirà informazioni a chi li indossa”.
In altre parole, sembra che Apple voglia rendere la funzione un elemento centrale della propria strategia AI per i dispositivi indossabili nel prossimo futuro.






















































































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