Quali sono i posti più pericolosi per il nostro iPhone? | Infografica

SquareTrade ha mostrato una bella infografica che ci spiega i posti potenzialmente pericolosi in cui magari cercare di fare a meno dei nostri iPhone, per la sua incolumità. L’infografica inizia con un avvertimento: “Il 51% degli incidenti di iPhone avvengono in casa”.

photo-1

Non c’è niente di più esplicativo di un’infografica. Il design degli smartphone, anche grazie ad iPhone, è cambiato drasticamente negli ultimi anni. C’è un elemento che hanno in comune quasi tutti i modelli: un ampio display in vetro. Se una volta i telefoni tradizionali erano particolarmente resistenti ed una singola caduta poteva provocare solamente qualche graffio, ad oggi la situazione è notevolmente cambiata.

Basta, infatti, una piccola disattenzione che possiamo mandare in frantumi il nostro ampio display. I servizi d’assistenza generici, inoltre, non ci garantiscono la riparazione gratuita, andando a dover pagare di nostra tasca i danni dovuti a sbadataggine o superficialità.

Cosa fare quindi per avere maggior cura dei nostri smartphone? La società SquareTrade, che offre servizi di garanzia a terzi, ha pubblicato una sorta di statistica effettuata sui propri clienti, in cui vengono mostrati i posti in cui nel corso dell’anno passato sono avvenuti il maggior numero di incidenti che hanno visto coinvolto un iPhone.

iphone-danger-zones

Come possiamo leggere il 51% degli incidenti avviene in casa e più probabilmente in cucina, con il 21% del totale. Seguono il salotto (18%), il bagno (16%, poveri iPhone!), il vialetto di casa (10%) e la stanza da letto (8%).

Il 69% degli incidenti è dovuto ad errori dei proprietari. Fra quelli più comuni abbiamo la caduta dell’iPhone all’interno del gabinetto, o dalla macchina in corsa dopo averlo lasciato su di essa.

Via | BGR

Mi Piace
Mi Piace Love Haha Wow Sigh Grrr
Se questo articolo ti è piaciuto, ti consigliamo di seguirci su Telegram per restare sempre aggiornato su temi simili oppure su Facebook. Ci trovi anche su Twitter, dove leggerai tutti i titoli dei nostri articoli, proprio come tramite gli RSS. Iscriviti infine al nostro canale YouTube per non perderti i nostri video!
Pubblicato in: