Apple approva l’app FlexBright che riproduce le funzioni di Night Shift [AGGIORNATO]

App ID errato

Una delle funzioni che ha più incuriosito gli utenti del prossimo sistema operativo Apple è la modalità Night Shift che consente di regolare luminosità e temperatura dei colori dello schermo. Nonostante possa apparire strano, Apple approva su App Store l’app FlexBright dalle analoghe funzioni.App ID errato

La funzione è stata vista ancora prima su OS X con F.lux, ma non ha trovato il suo corrispettivo per iOS. Oltre per una comodità di utilizzo, regolare la luminosità dello schermo durante le ore serali/notturne, affermano i ricercatori, è molto importante poiché l’uso di dispositivi eccessivamente luminosi induce l’organismo a credere che sia ancora giorno e quindi a compromettere la qualità del sonno delle ore successive.

In molti dicono che l’apparsa dell’app sullo Store, considerando la funzione futura in iOS, sia solo una svista da parte del team Apple che provvederà presto alla sua rimozione. Oltre alle funzioni di regolazioni dello schermo, FlexBright è anche dotato di una sorta di calcolatore che tiene conto del tempo passato ad utilizzare il dispositivo con le luci blu in risalto per poi avvisare l’utente, ad un certo grado di stanchezza, che è ora di cambiare le impostazioni della luminosità.

AGGIORNAMENTO: A pochi giorni di distanza, Apple ha chiesto la rimozione di FlexBright da App Store. Lo sviluppatore Sam Al-Jamal, parlando con i colleghi di MacRumors, ha dichiarato di non aver utilizzato API private, cosa che è stata apparentemente confermata dall’approvazione dell’app. Una seconda revisione di Apple ha però portato alla rimozione.

Stando a quanto comunicatogli da Apple, lo sviluppatore ha spiegato che i motivi che hanno portato alla rimozione dell’app sono due: l’utilizzo di classi personalizzate e/o create basate su API non pubbliche, e l’utilizzo del silenzioso per l’esecuzione in background della funzionalità, cosa che potrebbe portare ad un elevato consumo di batteria.

L’unica possibilità per Al-Jamal di ‘salvare’ l’app era quella di rimuovere il filtro di luce blu, ma lo sviluppatore ha rifiutato la proposta di Apple.

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